Trovare la propria voce in un sax contralto, partendo dall’imitazione dei giganti del jazz: Charlie Parker, Cannonbal Adderley, Lee Konitz e tanti altri. Rosario Giuliani ci guida attraverso la stilizzazione e l’innovazione con il suo inseparabile Selmer tra le mani.
Chi l’ha detto che Mozart sia solo spensieratezza e bel suono? Roberto Prosseda, che ha appena concluso l’incisione per Decca dell’integrale pianistica di Wolfgang Amadeus, svela al pianoforte e al fortepiano le sue scelte timbriche, stilistiche e, soprattutto, emotive.
Senza fondamenta crolla tutto, nell’architettura come nella musica. Lo racconta, strumento alla mano, il bassista Federico Malaman: la lezione di Patitucci, Miller e Pastorius e il genio di Costa, Deidda, Faso e Saturnino al servizio delle star della canzone italiana.
Immaginare un suono che non c’è e spendere la vita per catturarlo, sfidando i colossi che dettano legge da due secoli. Paolo Fazioli quel timbro italiano, «solare, brillante e ricco di sfumature», l’ha trovato. E oggi i suoi pianoforti cantano…
Suonare nel più grande teatro del mondo: la natura. È l’avventura del violoncellista Mario Brunello, che fa cantare il suo Maggini del Seicento dal Monte Fuji al deserto del Sahara, fino alle cime del Trentino. Lo stesso spirito che anima…
Mauro Ottolini svela il punto di contatto tra Puccini e il jazz, tra Benny Golson e Tosca. Accompagna la cantante Vanessa Tagliabue Yorke con il trombone e le conchiglie. E ci parla di arrangiamento pop: Negramaro, Capossela, Brunori Sas…
Il baritono Luca Salsi ci porta con sé sui palchi d’opera di tutto il mondo, svelandoci i colpi di genio nascosti nei manoscritti di Verdi e il suono «sfacciato» da sfoderare in Puccini. Senza mai scordare i consigli del maestro…
Nel secondo appuntamento con Enrico Rava, il trombettista jazz ripercorre la sua avventura. Dal rapporto con i pianisti all’ «incursione» nella Carmen di Bizet sulle tracce di Davis. Mentre oggi i suoi compagni di palco sono dei giovani «senza paura».