Il grande direttore d'orchestra rilancia l'appello alla politica affinché trovi una via diplomatica per convincere la Francia a far tornare nella sua città natale il compositore fiorentino, che ora riposa al cimitero di Père-Lachaise. Il sogno? Dirigere il Requiem del…
Carlo Melato continua a dialogare con il critico musicale Alberto Mattioli, aspettando la Prima del 7 dicembre del teatro alla Scala di Milano. Tra i misteri più affascinanti del capolavoro di Shostakovich c’è sicuramente il motivo profondo per il quale…
Carlo Melato dialoga con il critico musicale Alberto Mattioli sulle attese suscitate dal titolo scelto dal Piermarini per il 7 dicembre: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk. Un capolavoro che ha sofferto la censura staliniana e che dev’essere portato…
Nella quarta e ultima puntata, il Maestro Muti ci introduce al capolavoro mozartiano, in costante equilibrio tra gioco diabolico e tragedia. La luce sinistra del libertino illumina la scena. Quando svanisce gli altri personaggi non si sentono sollevati, ma smarriti.
Nella terza puntata, il Maestro Riccardo Muti affronta il tema del carisma e dell’autorevolezza per i giovani direttori. E racconta la sua esperienza in Cina, Corea e Giappone, dove le orchestre hanno «occhi di fanciullo» e sono immuni a vizi…
Il Maestro, nella seconda puntata del podcast, svela i segreti della direzione d’orchestra, che tramanda alle giovani bacchette grazie all’Italian Opera Academy, in arrivo a Milano. E, da Mozart a Verdi, affronta il tema del gioco offerto dai significati nascosti…
La leggendaria bacchetta svela le ragioni che l’hanno portato a fondare una vera e propria Accademia per direttori d’orchestra, che dal 2015 gira il mondo per non disperdere quel patrimonio di conoscenze sul repertorio operistico che ha ereditato dai giganti…
Suonare nel più grande teatro del mondo: la natura. È l’avventura del violoncellista Mario Brunello, che fa cantare il suo Maggini del Seicento dal Monte Fuji al deserto del Sahara, fino alle cime del Trentino. Lo stesso spirito che anima…
Immaginare un suono che non c’è e spendere la vita per catturarlo, sfidando i colossi che dettano legge da due secoli. Paolo Fazioli quel timbro italiano, «solare, brillante e ricco di sfumature», l’ha trovato. E oggi i suoi pianoforti cantano…
Senza fondamenta crolla tutto, nell’architettura come nella musica. Lo racconta, strumento alla mano, il bassista Federico Malaman: la lezione di Patitucci, Miller e Pastorius e il genio di Costa, Deidda, Faso e Saturnino al servizio delle star della canzone italiana.