L’Australia in lotta con la Cina sulle terre rare, i marchi dell’auto tedesca in difficoltà in Cina, le azioni di Saudi Aramco vanno a ruba, stazioni di ricarica negli USA ferme al palo, l’OPEC+ elimina i tagli alla produzione, il…
L’agricoltura ucraina in cerca di mercati, l’Ue cerca l’appoggio dell’Azerbaijan per il transito di gas russo, primo contratto LNG tra USA e Ucraina, i dazi Ue non fanno troppo male a BYD, prezzi e domanda di petrolio in ripresa.
In India prezzi agricoli in salita, record di emissioni nel 2023 nonostante gli sforzi occidentali, l’Egitto in cerca di gas dall’estero, perché negli USA l’auto elettrica non sfonda, il rame in Cina si accumula nei magazzini.
L’uranio torna in auge nella transizione, il Vietnam apre nuove centrali a carbone, in Cina l’anno scorso 47 GW di nuovi impianti a carbone, il rame oscilla tra problemi di offerta e di domanda, gli attacchi nel Mar Rosso fanno…
I data center USA vogliono il nucleare, i treni tedeschi in carenza di investimenti, gigafactory da un miliardo in Indonesia, turbine eoliche cinesi all’assalto dell’Europa, un giudice federale rimette in gioco il GNL americano.
Per la rete cinese pronti 800 miliardi di investimenti, Saudi Aramco punta sui motori a scoppio, resistenze tedesche ai dazi europei sull’auto cinese, nuova acquisizione nell’Oil & Gas americano.
Il reattore nucleare più atteso entra in esercizio, il Niger mette in difficoltà la Francia sull’uranio, grandi opportunità di lavoro nel nucleare in Europa, JPMorgan ama Anacott Acciaio (BYD), Google chiude con le compensazioni di CO2.
Gli investimenti green mondiali sono insufficienti, è guerra commerciale conclamata sui pannelli solari cinesi, l’Economist stronca le politiche energetiche di Trump, accordi diretti minatori-consumatori per la vendita di rame.
Le fabbriche d’auto cinesi spuntano come funghi in Europa, la Germania lancia la sua strategia per l’idrogeno, “Drill, baby, drill” e la promessa di Trump, la Russia bombarda ancora le infrastrutture energetiche ucraine.
Assicurazioni occidentali ignorano il price cap sul petrolio russo, chiude l’unica acciaieria cilena sotto i colpi della concorrenza cinese, Glencore cancella lo spin-off del carbone, rallenta l’import cinese di materie prime, il Qatar con gli USA negli investimenti in materie…