Lo Scandalo di Notre-Dame | Vita di Michel Mourre
Vita avventurosa di Michel Mourre, nazionalista scapigliato e bohemien, grande cercatore di Dio, che pure ne proclamò la morte a Notre-Dame.
Vita avventurosa di Michel Mourre, nazionalista scapigliato e bohemien, grande cercatore di Dio, che pure ne proclamò la morte a Notre-Dame.
A Saint-Germain-des-Prés non si parla d'altro che di Mourre e del suo gesto. C'è pure chi pensa di emularlo, prendendo di mira il simbolo mondiale della Francia.
Fra i lettristi, l'avanguardia letteraria da cui proviene Mourre, circola una suggestione: riunire la gioventù contro il sistema, oltre la destra e la sinistra.
I giovani ribelli delle notti parigine hanno un'idea fissa: il culto della resistenza ha fatto il suo tempo, la rivoluzione è oltre gli steccati di ieri.
Dopo il processo, Mourre trova un fan inaspettato: François Truffaut. Ma la sintonia non è casuale, viste le origini politiche (insospettate) della Nouvelle Vague.
Il movimento di Isou dà scandalo e attira giovani scapigliati. Fra questi, una testa calda che mostra segni di autonomia: Guy Debord, fondatore del situazionismo.
Come animare il grigio delle città moderne? Per esempio portandovi gioco, avventura e mito. Lettristi e situazionisti la chiamavano «psicogeografia»...
Debord e compagni leader delle rivolte del maggio francese: verità o leggenda? Gli storici si dividono. Vediamo cosa c'è di vero.
Mentre i situazionisti incendiano il mondo, Mourre si dedica allo studio. E, con l'ex segretario di Jünger, fa arrabbiare delle ex Ss.
Cosa resta oggi di quella stagione di ribellione? Lo abbiamo chiesto a Guido Pautasso, studioso delle avanguardie.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.