Per la madrina della teoria gender chi dissente da lei copre i preti pedofili
La bizzarra tesi nel libro della Judith Butler: l’ideologia Lgbt non esiste. Chi la combatte è fascista (Giorgia Meloni) e opprime i deboli (il Papa).
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La bizzarra tesi nel libro della Judith Butler: l’ideologia Lgbt non esiste. Chi la combatte è fascista (Giorgia Meloni) e opprime i deboli (il Papa).
Il mezzo di comunicazione nato dal genio di Guglielmo Marconi è quello che più somiglia a un Paese loquace come il nostro. Appartiene a un mondo antico in cui contano i concetti. In tv invece puoi colpire con una cravatta.
La psicologa clinica Laura Pigozzi: «Dietro tutti i discorsi sul gender ci sono interessi che portano alla medicalizzazione. Negli adolescenti è una ribellione».
Checché se ne dica, l’idea di un’unità geografica e antropologica della Penisola è antichissima e precede largamente la fondazione di Roma. Un recente saggio ricostruisce la preistoria italica. In cui, secondo la leggenda, arrivarono i reduci della guerra di Troia.
Nel 1960, lo storico reatino partecipò al alcune conversazioni radiofoniche sul Terzo Programma della Rai a proposito della idea di Europa in relazione all’unità d’Italia.
Nuove accuse ridicole su GiovaniAdulti. L’anno scorso partecipò pure Peter Gomez...
Il cardinale Müller ricorda che per Benedetto XVI era urgente riportare Dio all’interno della vita dell’uomo, compiendo in lui una vera rivoluzione. Non politica, bensì spirituale. Sfumatura ben colta dal libro del senatore Pedrizzi sul Papa tedesco.
Il primo cittadino di Castel Bolognese, Luca della Godenza: «Ho sollecitato tre volte i lavori per la cassa di laminazione sul fiume Senio ferma da 30 anni, nessuno mi ha ascoltato». Emilia-Romagna inchiodata pure sul sisma: dà oggi un milione…
Dopo il mio articolo sul latte materno, molti dottori mi hanno scritto spiegandomi che esso è già consigliato dagli specialisti. I quali, evidentemente, preferiscono suggerirlo sottovoce. Per i farmaci, al contrario, i medici suonano sempre la grancassa.
La riedizione di «Ken il guerriero» e la trasposizione grafica del capolavoro di Cormac McCarthy, «La strada», ci dicono che si può ancora distinguere il bene dal male. Anche in un mondo in cui l’umanità si è smarrita.
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