«Siamo in troppi». La balla green smentita dai numeri
Il climatologo Luca Mercalli torna a denunciare il collasso ecologico causato dalla sovrappopolazione. Ma i dati dicono il contrario.
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Il climatologo Luca Mercalli torna a denunciare il collasso ecologico causato dalla sovrappopolazione. Ma i dati dicono il contrario.
Troppe scelte irragionevoli nel «modello italiano» di risposta alla pandemia. A partire dai criteri per la ricerca dei contagiati fino al calcolo (gonfiato?) dei morti. Anche un'informazione sommaria tesa a spaventare può avere effetti collaterali devastanti.
La scrittrice allergica al conformismo Barbara Alberti: «Molte battaglie sono combattute per posa: perché contro il “body shaming" si espongono solo donne belle? Un'altra vittima della modernità è l'eros, ucciso dall'esibizionismo dei sentimenti. Ora il sesso non è più sacro».
Gli spot tedeschi invitano i giovani a essere «pigri come procioni» per sconfiggere il virus. Per i nostri intellò è una trovata geniale. Ma vegetare sul divano divorando cibo spazzatura è il massacro di una generazione.
Il nostro Paese è il crocevia per la raccolta fondi e la contraffazione di documenti, ma questo non ci mette al riparo dalle possibili azioni dei «lupi solitari». Serve aumentare i poteri di polizia contro le zone grigie.
Ripartono i «selfie in corsia» per suscitare il senso di colpa degli italiani. Senza mai sfiorare il Palazzo. O i medici di base che, come nel Lazio, non fanno tamponi ai pazienti.
Esce una splendida antologia della prosa del grande scrittore cattolico francese, spesso trascurato perché ritenuto oscurantista. Detestava la modernità, ma più di tutti ne aveva capito lo spirito profondo.
L'assassino della coppia di Lecce percepiva la loro felicità come «disponibile» perché condivisa. Il delitto nasce dalla frustrazione.
Prima la menzogna, poi il terrore. I dem continuano a infiammare gli animi dipingendo scenari apocalittici e accusando di «negazionismo» chiunque critichi la gestione dell'emergenza sanitaria da parte giallorossa.
Su Repubblica lo psicoanalista Massimo Recalcati spiega che contestare il regimetto medico è roba «da sciagurati» rimasti bloccati nell'adolescenza. Ma osservando le continue baruffe nel governo, sorge il dubbio che la follia stia altrove.
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