Scivolone da Nobel. La strage in moschea diventa utile se giova all’islam
Wole Soyinka cade nella trappola del buonismo e sfrutta il massacro per sostenere che tutte le religioni sono violente.
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Wole Soyinka cade nella trappola del buonismo e sfrutta il massacro per sostenere che tutte le religioni sono violente.
Rimetterà a posto, a spese del contribuente, un immobile di cui è proprietaria, da anni abitato da italiani e immigrati che non ne hanno diritto. Ma che ricevono un finanziamento regionale di 1,2 milioni di euro.
Dopo il caso di Alessandra, «terminata» per depressione alla clinica Dignitas, torna il dibattito sul fine vita. E si rafforza il timore di molti: sui temi etici, quando si apre un pertugio si crea subito una voragine.
Lo scrittore dirigerà per la casa editrice una nuova collana di saggistica «contro l'indifferenza e il silenzio». Un primo step in vista di un passaggio milionario da Feltrinelli al gruppo Giunti, terzo per fatturato in Italia.
Sono i norvegesi Gunhild e Petter Stordalen gli ispiratori del report che vuole imporre una dieta globale veg. Ma la coppia è piena di contraddizioni: pretendono di salvare il pianeta volando su aerei super inquinanti.
Bergoglio ha invocato un approccio oggettivo nelle scuole, senza colonizzazioni ideologiche. Il suo discorso è stato invece tradotto come un monito ai parlamentari a legiferare sul tema. Un tentativo di forzatura verso uno sdoganamento del gender.
Da Daniel Pennac a Freud Vargas e Bernard Henri Lévy nessuno dice una parola sull'arresto del terrorista. Eppure lo considerarono un perseguitato, opponendosi all'estradizione e firmando appelli per l'amnistia. Ora sostituita dall'amnesia.
Essere figli di personaggi famosi fa partire con un vantaggio, ma può creare dei problemi se si vive nell'ansia del confronto.
Quelli che dicono di tenere sempre per le italiane nelle Coppe internazionali mentono, o non sono veri tifosi. Niente rende felici come sfottere l'avversario che si è fatto eliminare. Ma ogni regola ha un'eccezione: la Roma. Almeno quando fa fuori…
Con una decisione totalmente inaudita, la Corte costituzionale non si esprime sul caso di Marco Cappato e chiede alle Camere di «colmare» il vuoto sul fine vita. Il radicale esulta: «Riconosciute le nostre ragioni».
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