Gli intellettuali antifa gridano alla censura ma poi sono i primi a voler zittire gli altri
Antonio Scurati teme il complotto sul seguito della serie su Mussolini ma dimentica il bavaglio (quello sì vero) al direttore Gergiev.
Pagina 195
Antonio Scurati teme il complotto sul seguito della serie su Mussolini ma dimentica il bavaglio (quello sì vero) al direttore Gergiev.
In un istituto a Spilimbergo (Pordenone) i docenti invocano la «clausola di minoranza», prevista da una legge del 2015: non possono essere forzati ad agire contro la loro morale. Per loro «Mario» non diverrà «Giorgia».
La storica sentenza della Amy Coney Barrett segna un riequilibrio dei poteri a favore della rappresentanza. Ma la sinistra se ne rammarica...
In un romanzo di Jugler, basato su fatti veri, si ricostruisce uno degli orrori della Repubblica Democratica Tedesca: i figli degli oppositori politici venivano sequestrati dallo Stato e cresciuti con i crismi della dittatura.
Altre incredibili rivelazioni dai «Pfizer Papers» (nel frattempo oscurati): Cdc e Fda hanno retrodatato al 2001 e prima ancora la registrazione di decessi ed effetti collaterali gravi in seguito alle iniezioni del 2021.
Nel suo «Cambio di regime», Deneen non si limita a criticare il liberalismo (di destra e di sinistra) ma auspica un rovesciamento, pacifico ma rigoroso, di un modello basato su globalizzazione e individualismo senza limiti.
I porporati sono stati presi dalle «periferie», sconosciuti gli uni agli altri, proprio per dividere l’assemblea. O si chiude in 24 ore un accordo di massima, o l’elezione si complicherà. Nel collegio serpeggia il malcontento.
Oggi prima udienza alla Corte Usa sul diritto di esentare i figli da corsi «inclusivi». La richiesta, avanzata da genitori cristiani e islamici del Maryland, è stata respinta da presidi e tribunali. Obbligando così le famiglie a spostare i bambini…
Nuova edizione di «Cultura di destra», il volume di Furio Jesi. Intorno a lui c’è da anni un alone mistico, ma nel suo testo mancano tante sfaccettature del mondo che racconta in modo violento e caricaturale.
Nel suo libro Lucetta Scaraffia presenta otto mistiche laiche ben lontane dal femminismo che va di moda oggi. Il prototipo è Simone Weil, che ha vissuto in cerca della fede. Non l’ha trovata, ma non ha smesso di provarci.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.