Augusto Cosulich: «Sanzioni ed energia. La guerra la pagano le imprese italiane»
Il colosso del trasporto navale ha imbarcazioni ferme a Mariupol. «Mosca fuori dallo Swift? Ricadute enormi su cittadini e aziende».
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Il colosso del trasporto navale ha imbarcazioni ferme a Mariupol. «Mosca fuori dallo Swift? Ricadute enormi su cittadini e aziende».
L’Ue conferma il bando dallo Swift per gli istituti di credito ed evoca il congelamento degli asset esteri della Banca centrale. Sanzioni a Lukashenko, stop ai siti vicini al Cremlino: «L’Ucraina entri nell’Unione».
Stinger terra-aria da Germania e Olanda, mitragliatrici dal Belgio. Inoltre pistole, lanciagranate e mine anticarro. Si muove anche l’Italia. E Londra pensa ai caccia.
Ok, Vladimir Putin è un criminale di guerra, destinato a fare la fine di Slobodan Milošević, l’uomo che scatenò la guerra nei Balcani e che, dopo essere stato arrestato per crimini contro l’umanità, morì in una cella del carcere dell’Aia…
Caro Josep Borrell, caro ministro degli esteri, o meglio Alto rappresentante dell’Ue per la politica estera (chissà perché le cariche più sono inutili e più hanno nomi pomposi), le scrivo questa cartolina per chiederle se si sia reso conto della…
La ricetta economica europea degli ultimi 10 anni è fallita. Tutti i progetti si scontrano con l’evidenza. Il Patto di stabilità dal 2023 traballa. La Banca centrale europea resta ferma sui tassi. Gli interventi sugli squilibri macroeconomici non hanno funzionato.
Uno studio realizzato a Hong Kong tra i 12 e i 17 anni fotografa un picco di effetti avversi rispetto alla prima (22,15 casi ogni 100.000 invece di 3,12). E per gli esperti inglesi, con il calo dei contagi, rischiare…
Il mondo si sta dividendo in blocchi. Per azzerare le forniture russe, l’Ue deve pacificare e stringere i legami con i Paesi del Maghreb, a partire dalla Libia. Con la sponda Usa nella penisola arabica e in America Latina.
Gli esperti concordano: per la buona riuscita dell’invasione è cruciale il fattore tempo. C’è tuttavia l’ipotesi di un’aggressione volutamente lenta per trattare con l’esercito.
Capitale assediata, si combatte anche a Kharkiv e Mykolaiv. Germania e Paesi Bassi danno armi anticarro e missili all’Ucraina. L’arrivo al fronte dei ceceni forse pensato in vista di un futuro conflitto asimmetrico.
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