Il senso del dovere dell’ex premier? L’arresto del marito
Il «coraggioso» addio della Sturgeon al governo scozzese legato al coniuge che avrebbe prosciugato le casse del partito.
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Il «coraggioso» addio della Sturgeon al governo scozzese legato al coniuge che avrebbe prosciugato le casse del partito.
Dopo Berlino e Parigi nuovi Paesi sollevano questioni sull’uso delle informazioni sensibili. E la piattaforma teme una causa. Samsung scopre una falla interna: i dipendenti hanno condiviso dati riservati. Partita ieri la trattativa tra OpenAi e il Garante.
Helsinki è entrata nell’Alleanza. L'oligarca evaso, Artyom Uss, rispunta in Russia. Il Cremlino: «Missili Iskander in Bielorussia».Kiev: secondo Mediobanca, gli investimenti globali per la difesa hanno superato per la prima volta i 2.000 miliardi di dollari nel 2021.
Nella notte italiana, l’ex presidente si è presentato alle autorità di New York. L’ultimo messaggio ai fan: «Oggi un partito politico al potere arresta il suo principale oppositore per non aver commesso alcun reato. Ma nel 2024 vinceremo ancora».
«La voglio entro l’estate», ha detto il presidente alla Convenzione dei cittadini, 184 francesi estratti a sorte e riuniti per diversi mesi. Maggioranza a favore dell’«assistenza attiva alla morte», ma a certe condizioni. Contrari sanitari, ordine dei medici e intellettuali.
Occidente in difficoltà, i Paesi produttori ridurranno la produzione di 1,15 milioni di barili al giorno. I rialzi impatteranno sul petrolio di Mosca: il prezzo sarà superiore al price cap fissato dal G7. Russia e India abbandonano il Brent, useranno…
Nel Donbass il tempo cambia e ferma l’artiglieria solo qualche ora. I soldati e i volontari ucraini sono esausti. Uno di loro esce illeso da una vettura deformata. Mentre la gente rientra negli edifici colpiti e si mette a pulire.
Stamani a Palazzo Chigi summit sul piano per fermare i flussi. Centrale la cooperazione coi Paesi di partenza. Lo stato di salute del leader africano però preoccupa: se morisse, non è prevista successione. Sarebbe il caos.
L’agenzia nega i possibili rischi della riforma dei regolamenti sanitari. Ma le insidie esistono: dai vincoli più stringenti per i Paesi all’eliminazione dei riferimenti alla libertà, fino agli accresciuti poteri del direttore.
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