Usa 2024: la corsa a ostacoli di Mike Pence
L'ex vicepresidente scenderà in campo per le primarie presidenziali del Partito repubblicano il 7 giugno: a riportarlo è stata Nbc News.
Pagina 552
L'ex vicepresidente scenderà in campo per le primarie presidenziali del Partito repubblicano il 7 giugno: a riportarlo è stata Nbc News.
Il gruppo dirigente dell’organizzazione terroristica, compreso il presidente dell'ufficio politico Ismail Haniyeh, il 18 aprile scorso si è recato in visita ufficiale in Arabia Saudita. Con Haniyeh c’erano Khaled Mashal e Mousa Abu Marzouk, già presidenti dell'organizzazione che continuano a…
Il presidente casca sul palco e rinfocola i dubbi sulla sua salute. Ma il secondo mandato è a rischio soprattutto per ragioni politiche: basso gradimento, inflazione, disfatta a Kabul, tensioni fra i Democratici e inchieste.
Applausi a Roma per Giorgia Meloni e Sergio Mattarella. Ai quali arriva anche il ringraziamento di Volodymyr Zelensky. Il premier chiarisce: «La pace non si può scambiare per invasione». Figuraccia di Roberto Gualtieri: aiuola senza tricolore.
Passa (pure grazie al Ppe) la mozione che solleva dubbi sul semestre di presidenza ungherese: un precedente pericoloso che limiterà la sovranità dei Paesi «sgraditi».
La nostra economia è in salute, con lo spread che scende sotto i 180 punti, mentre la Germania si trova in recessione tecnica. Una congiuntura favorevole per opporci all’austerità cercando la sponda tedesca.
Volodymyr Zelensky spinge: «Ogni Paese che confina con la Russia dovrebbe essere membro a pieno titolo dell’Ue e dell’Alleanza». Ma Olanda e Germania, d’accordo con gli Usa, frenano per non allargare il conflitto. Londra fomenta e Emmanuel Macron cerca di…
La famiglia musulmana, residente nella Bergamasca, aveva iscritto il figlio in un istituto privato cattolico. Ma dopo la scelta del preside di abolire la recita di Pasqua, ha cambiato idea: «Non rispettate il vostro Dio, quindi non ci si può…
Il presidente francese: «Processarlo non è possibile, bisogna negoziare con lui». Muro di Ursula Von der Leyen: «La pace giusta comporta il ritiro delle forze russe e del loro equipaggiamento dall’Ucraina». Recep Tayyip Erdogan dovrebbe incontrare separatamente lo zar e…
Mosca non potrebbe più chiedere di attuare i sempre disattesi accordi sul Donbass. E se trionfasse il Cremlino, soccomberebbe l’integrità territoriale del Paese invaso.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.