Dopo Berlino, pure Parigi mette soldi sull’energia. Il nostro governo ci pensa
Emmanuel Macron, come Olaf Scholz, sostiene le sue aziende nel silenzio Ue. È ora che l’Italia tiri dritto: il dl può entrare all’ultimo nel cdm.
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Emmanuel Macron, come Olaf Scholz, sostiene le sue aziende nel silenzio Ue. È ora che l’Italia tiri dritto: il dl può entrare all’ultimo nel cdm.
Incostituzionali 60 miliardi di fondi, compresi quelli per la nuova fabbrica Intel.
Marzio Morgante (Ata): «Pechino fa i conti con spese di manodopera maggiori e la paura di altri lockdown». Oggi il vertice Biden-Xi.
Gli agricoltori europei sono in ginocchio a causa di transizione green, guerre e inflazione. Si moltiplicano in tutta Europa le proteste, che il più delle volte, però, passano inosservate dai media.
Sospesi tre sindacalisti della Guardia civil che avevano osato criticare l’amnistia per i catalani e il disprezzo della Costituzione. Mentre Carles Puigdemont potrebbe pure avere la scorta fuori confine. Oggi l’investitura del premier, tra toghe e studenti in piazza.Alberto Núñez…
Il sogno bellico di Bruxelles fatto in mille pezzi dalla realtà, la scadenza annunciata trionfalmente non potrà essere rispettata. Josep Borrell mette le mani avanti: «C’è la possibilità tecnica di consegnarle per la fine del 2024».
La jihad islamica si sfila da un eventuale accordo Hamas-Gerusalemme. I terroristi accusano il nemico della morte della soldatessa prigioniera Noa Marciano e promettono: «La lotta è all’inizio». La Casa Bianca conferma: «Ospedali usati come base dai jihadisti».Israele contro Antonio…
Nuovo asse al Consiglio europeo, unanime nel chiedere pause al conflitto. L’Alto rappresentante resta ambiguo sul dopo Gaza.Sotto la pressione interna ed esterna, Benjamin Netanyahu vuole Tony Blair come «coordinatore umanitario». Olaf Scholz: «I due Stati? Solo senza i terroristi».
Gerusalemme: «Gli jihadisti hanno perso il controllo di Gaza». L’esercito conquista il Parlamento ed espone le bandiere. Il premier: «Il Libano scherza con il fuoco. Niente pause, andiamo verso la vittoria». Prosegue l’assedio all’ospedale. L’Oms: «È un cimitero».
Robert Peel ha risposto solo ieri alla richiesta del console, divenuto suo tutore, di trasferire Indi Gregory a Roma. E si è permesso persino di fare dell’ironia: «Visto che ormai è deceduta, penso che non voglia più procedere...».
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