Pechino e Islamabad si avvicinano sempre di più
Cina e Pakistan continuano a rafforzare i loro legami. Un elemento che deve essere monitorato attentamente, soprattutto alla luce della crisi mediorientale in corso.
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Cina e Pakistan continuano a rafforzare i loro legami. Un elemento che deve essere monitorato attentamente, soprattutto alla luce della crisi mediorientale in corso.
Il responsabile esteri della nostra Agenzia dei monopoli: «Garantiremo a Israele che nella Striscia entrino solo medicinali e aiuti. In Moldova aiutiamo a combattere i traffici criminali, aumentati dopo la guerra in Ucraina».
Caro Antonio Guterres, caro segretario generale Onu, le scrivo questa cartolina per confessarle che mi sento un po’ a disagio nei panni di meteorite. In particolare, di meteorite che stermina i dinosauri.
Il cancelliere non commenta. I sovranisti fanno il pieno di preferenze tra i giovani, percentuali bulgare all’Est. In Austria i nazionalisti di Fpö sono per la prima volta lo schieramento più votato e mirano a guidare il governo.
Rassemblement National va al 31,5%, l’Eliseo si arrende all’esito delle urne e scioglie l’Assemblea nazionale: primo turno il 30 giugno. Sinistra all’8%, repubblicani dietro.
Adusbef: «Con “Mediterranea” (Confagricoltura e multinazionali) la filiera è a rischio».
Nel forum pugliese l’Italia può stringere alleanze forti con Usa, Giappone e Regno Unito. Un modo per avere alternative alla morsa di Francia e Germania e non restare isolata negli investimenti soprattutto tecnologici.
Tra le persone salvate c’è Noa Argamani, la giovane immortalata mentre veniva portata via il 7 ottobre da un terrorista in moto. Un militare è morto nell’operazione, coinvolta anche una «cellula statunitense». Per l’Idf nelle mani di Hamas ancora 120…
Malgrado la cordialità di facciata fra l’inquilino dell’Eliseo e Joe Biden («C’è una tabella di marcia comune»), Washington non gradisce le velleità di Parigi. E l’ambasciatore americano in Italia lo afferma chiaramente.
Ennesimo pasticcio Ue sulle misure contro Vladimir Putin: stavolta sono presi di mira i beni di lusso, ma Berlino non intende rinunciare a vendere macchine costose agli oligarchi. Intanto anche le imprese italiane in affari con Mosca tremano. E gli…
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