Netanyahu: «Risposta all’Iran? Un diritto». Washington in allerta
La replica: «Non temiamo nulla». Dato per morto Hashem Safieddine, successore di Hassan Nasrallah. L’Idf elimina 400 miliziani libanesi.
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La replica: «Non temiamo nulla». Dato per morto Hashem Safieddine, successore di Hassan Nasrallah. L’Idf elimina 400 miliziani libanesi.
I manifestanti con le bandiere di Hezbollah caricano la polizia al grido: «Intifada». Pestati cronisti e fotografi. Numerosi i cartelli che inneggiano al 7 ottobre: «È resistenza, non terrorismo». Fermati cinque attivisti.
Si cerca un prezzo minimo a vettura. Luigi Scordamaglia (Filiera Italia): «Meglio negoziare».
Inchiesta dello «Spectator» sui disastri di Ed Miliband: elettricità schizzata dal 2019 per la corsa al verde. Ma i laburisti non si fermano. Altra tegola: le ristrutturazioni green graveranno per 10.000 sterline a famiglia.
Passano le sanzioni sulle auto elettriche cinesi. La Commissione continuerà a negoziare fino al 30 ottobre, quando il testo verrà pubblicato. La spaccatura e il no della Germania rendono evidente la mancanza di una strategia per salvare il comparto.
Ali Khamenei lancia strali contro Gerusalemme, ma a Teheran cresce la preoccupazione. E anche Joe Biden teme l’escalation.
Oggi la manifestazione, formalmente vietata, di centri sociali e gruppi pro Pal. Luca Ciriani: «In corso un’analisi sui profili di rischio per la lista degli “agenti sionisti”».
Il segretario di Stato americano auspica che un contingente di 200 unità con italiani, francesi e spagnoli si stabilisca nella Striscia. L’Arma ha già addestrato militari palestinesi e non sarebbe sgradita a Israele.
La storica base elettorale dei dem, irritata dall’arrendevolezza di Washington su Teheran e dalla gestione della crisi di Gaza, vira su Donald Trump nella speranza di un ritorno alla logica degli Accordi di Abramo. Un vero boomerang per il voto…
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