Il «buono» Tusk chiude le frontiere
Il premier polacco, ben visto a Bruxelles, vieta ai migranti di chiedere asilo: «Spinti da Minsk per destabilizzarci». Ma è una scusa che copre la stretta contro il caos sociale.
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Il premier polacco, ben visto a Bruxelles, vieta ai migranti di chiedere asilo: «Spinti da Minsk per destabilizzarci». Ma è una scusa che copre la stretta contro il caos sociale.
A meno di un mese dalle elezioni, i bookmaker scommettono sul repubblicano, che scala i sondaggi ed è dato in leggero vantaggio in Stati chiave come Michigan, Arizona e Pennsylvania. Kamala perde terreno anche fra i maschi afro, accusati di…
Teheran annuncia di aver subito un pesante cyberattacco. A Naqoura ferito l’ennesimo casco blu, l’Unifil: «Noi non ce ne andiamo». Il Vaticano: «Dopo il 7 ottobre dubbi sulla proporzionalità della risposta di Israele».
Confrontando anteprima e messa in onda dell’intervista di Cbs alla candidata, è emerso che un invadente montaggio ha reso meno inefficaci le traballanti risposte. Donald Trump incalza: «Si pubblichi l’integrale». Lo staff di Harris fa spallucce: «Chiedete all’emittente».
Associazioni di categoria e sindacati alla Meloni: «L’ok al libero scambio tra Europa e Paesi latinoamericani è devastante». Luigi Scordamaglia (Filiera Italia): «In Brasile usano pesticidi vietati da noi». Amazzonia a rischio.
Una sentenza tedesca pone la base legale per inserire i Guardiani della rivoluzione iraniani nella lista delle organizzazioni stragiste. Ma serve il voto in Aula: la sinistra anti Occidente deve decidere con chi stare. Donald Trump teme gli ayatollah: «Mi…
Corteo con la Thunberg. Ma i Verdi tedeschi la scaricano per le posizioni anti Israele.
Il portavoce della missione che costa mezzo miliardo sostiene di non dovere disarmare Hezbollah. La risoluzione 1701 dice il contrario. Così in 12 mesi partiti 43 razzi al giorno.
Dichiarazione unica di Giorgia Meloni, Emmanuel Macron e Pedro Sánchez. Interviene pure Joe Biden. Guido Crosetto: «E se in futuro rispondessimo al fuoco?». Il 23 al Colle il Consiglio supremo di Difesa.
Feriti due soldati cingalesi, uno grave. L’Idf: «Reazione a una minaccia improvvisa a 50 metri dalla postazione delle Nazioni Unite». Il Palazzo di vetro: «No ai riposizionamenti». Intanto proseguono i lanci dal Libano.
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