Gli analisti si riposizionano: «Per ottenere la pace Trump è migliore di Biden»
Domenico Quirico sulla «Stampa» rompe un tabù che prima del voto sembrava inscalfibile: «Dai dem un incendio mentale, il tycoon può portare al nuovo patto di Westfalia».
Pagina 323
Domenico Quirico sulla «Stampa» rompe un tabù che prima del voto sembrava inscalfibile: «Dai dem un incendio mentale, il tycoon può portare al nuovo patto di Westfalia».
Il capogruppo dell’Ecr, Nicola Procaccini: «Contro il furore ideologico della sinistra vince il buon senso».
Il premier Giorgia Meloni si complimenta con l’«amico Elon» e sente al telefono il neopresidente Donald Trump per ribadire l’allineamento sui principali dossier. Matteo Salvini spegne la polemica sui possibili dazi. Mentre Guido Crosetto apre alla tecnologia di Musk sui…
Volano stracci nel partito dopo la débâcle. Bernie Sanders accusa i leader: «Gli operai sono stati abbandonati». Gli emergenti adesso potrebbero rottamare il club che ha governato dall’alto, stoppando anche le primarie.Joe Biden fa lo sportivo: «Non puoi amare il…
Il popolo femminile se n’è infischiato di woke e gender. Liberal (e cattolici!) di casa nostra inviperiti: «Siete delle traditrici».
Gli analisti al seguito del tycoon suggeriscono di congelare il conflitto, blindando le posizioni russe sul 20% del territorio ucraino. Per Kiev aiuti, ma niente Nato. Pronto il rilancio dei Patti di Abramo con i sauditi mentre Pechino per il…
Bruxelles deve cambiare paradigma per creare un asse con la Casa Bianca: il rischio è perdere il treno su Spazio e dati. Serve una cooperazione sia militare sia economica.
Il cancelliere silura il ministro delle Finanze anti transizione e apre la crisi. La Cdu spinge per anticipare il voto ma è difficile che dalle urne arrivi un risultato chiaro: si corre verso un’altra ammucchiata instabile.
The Donald: «Un esercito forte, per non usarlo». Zelensky prova a convincerlo: «Pace tramite la forza». Però sul campo le cose peggiorano. Erdogan e Macron pronti a lavorare alla tregua. Tajani: «Positiva un’iniziativa degli Usa». Ma l’Ue tiene su l’elmetto.
Congratulazioni di malavoglia al neo presidente Usa da Francia, Bruxelles e Germania. Gongola Orbán. Intanto, il governo tedesco va in pezzi: Scholz, messo alle strette, licenzia Lindner, il titolare delle Finanze.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.