Se la fa Trump, la pace non è più un valore
Su «Repubblica» Ezio Mauro sostiene che il tycoon vuol fermare le armi solo per i suoi interessi. Meglio chi, sempre per suo vantaggio personale, soffia sul fuoco della guerra?
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Su «Repubblica» Ezio Mauro sostiene che il tycoon vuol fermare le armi solo per i suoi interessi. Meglio chi, sempre per suo vantaggio personale, soffia sul fuoco della guerra?
La situazione in Sudan continua a deteriorarsi, con la guerra civile che si avvicina al secondo anniversario a metà aprile. Nonostante ciò, e benché più di 150.000 persone siano state uccise, 11 milioni di sudanesi siano stati costretti a lasciare…
Alcuni giovani studenti dell'Università degli Studi di Milano e di Torino hanno avuto l'opportunità di visitare lo Stato ebraico e toccare con mano una realtà decisamente differente da come viene raccontata dalla narrazione mainstream. Filippo Leon Buffa, coordinatore del movimento…
Il premier in patria è un leader solo, senza rivali: ne approfitti per trattare col tycoon (tenendo a mente le cose che li dividono).
Il nuovo segretario di Stato dà l’ok a una direttiva che pare tagliare gli aiuti militari a Zelensky (che tuttavia nega lo stop) e sospendere i programmi di accoglienza per rifugiati ucraini. È l’ennesimo segnale di un cambio di passo…
La senatrice a vita Cattaneo deplora l’addio degli Usa all’Agenzia, che sarebbe indispensabile per condividere dati cruciali. Nel 2020, però, fallì su tutto. Ed è falso che Trump voglia interrompere ogni forma di cooperazione.Centrodestra diviso sull’uscita dall'Oms. Bagnai (Lega): «Tajani…
L’autore del report italiano sull’emergenza Francesco Zambon: «Lo hanno ritirato e poi non ne han fatti più. C’è una sorta di rimozione collettiva».
Domani i filopalestinesi in piazza con i comunisti collegati all’elenco degli «agenti sionisti». Tra i quali ora figurano, oltre a Belpietro, pure Tajani, Lollobrigida e Renzi.
Il ministro Giuli ha stretto rapporti con il Paese nordafricano nelle cui carceri, però, è rinchiuso Boualem Sansal. La sua colpa? Essere un arabo che attacca gli islamisti.
Grazie all’American Jewish Committee e all'Associazione Italia Israele di Savona, alcuni studenti dell'Università degli Studi di Milano e di Torino hanno avuto l'opportunità di andare in Israele e osservare in prima persona la realtà di un Paese senza quei pregiudizi…
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