Israele rimprovera la Francia e l’Ue
Alla vigilia della visita di Kaja Kallas, ira del ministro per l’attacco antisemita a Orleans. Ucciso il capo politico di Hamas. Sit-in davanti alla casa di Bibi: tensioni con la polizia.
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Alla vigilia della visita di Kaja Kallas, ira del ministro per l’attacco antisemita a Orleans. Ucciso il capo politico di Hamas. Sit-in davanti alla casa di Bibi: tensioni con la polizia.
Mentre le diplomazie sono al lavoro, Sergio Mattarella interviene: «Chiusura dal sapore autarchico, commerci garanzia di pace».
Bruxelles valuta l’ingresso nella coalizione di Pechino, che avrebbe così accesso a materiale di intelligence Nato e si riavvicinerebbe all’Ue: entrambe ipotesi invise a Washington. Domani a Riad colloqui separati tra americani e i belligeranti. Meloni giovedì a Parigi.
Il 2 aprile scattano le nuove tariffe: per l’inquilino della Casa Bianca è «il giorno della liberazione in America». Passi avanti su Kiev: «Ci sono i contorni di un accordo di pace». Annunciato il jet F-47, capace di penetrare le…
Volodymyr Zelensky visita le truppe a Pokrovsk. Obbligo di passaporto russo nei territori occupati.
«ReArm» diventa «Prontezza 2030». Inquietante. Il commissario alla Difesa aveva detto: entro 5 anni «azioni su larga scala» contro i russi. Poi Bruxelles ha lanciato la versione più mite: «Safe» («Sicuri»).
Il gruppo dei volenterosi lanciato dall’inquilino dell’Eliseo è già sparito. Per mandare militari in missione servono proiettili. Che il Vecchio continente fatica a produrre.
Dal Consiglio federale tedesco ok al piano sulla Difesa. Il 73% degli elettori si dice «ingannato».
Lunedì a Riad (non più a Gedda) si parlerà di sicurezza e grano, temi cari ad Ankara. Crimea contesa.Pressing americano su Teheran: intesa sul nucleare entro due mesi. L’obiettivo è coinvolgere il Cremlino nei negoziati in cambio di un ammorbidimento…
Il vicepresidente esecutivo di Pirelli: «Non possiamo essere al fianco dell’Ucraina privi della capacità di deterrenza di Washington. Quello che possiamo fare, per non essere subalterni, è sederci al tavolo forti dei nostri valori non negoziabili e trattare con Trump».
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