«Arsenale di Teheran alla fine». Ma Tel Aviv spende una fortuna
Gli 007 Usa: Khamenei ha pochi razzi. Le contraeree ebraiche costano 285 milioni a notte. Si teme reggano solo altri 12 giorni.
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Gli 007 Usa: Khamenei ha pochi razzi. Le contraeree ebraiche costano 285 milioni a notte. Si teme reggano solo altri 12 giorni.
Gli interventisti come Cruz e Loomer accusano il dissidente Carlson di prendere soldi dal Qatar. E il leader lo definisce «bizzarro». Ma lo stesso delfino Vance ora è in imbarazzo.
Il Papa: «No al fascino delle armi potenti e sofisticate». È un richiamo alla Dottrina sociale della Chiesa, che persegue lo svuotamento di tutti gli arsenali nucleari.
Le stime dell’esercito di Gerusalemme: 24 vittime dall’inizio degli attacchi, nessun drone è andato a segno. Il premier ringrazia «l’amico» Trump per il sostegno. Blitz informatico contro le cripto iraniane.
Khamenei: «Non ci arrenderemo mai». Il presidente Usa: «Ora è tardi per trattare. Attaccare? Potrei farlo o no, chi lo sa». Però sposta i bombardieri.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, con una buona dose di cinismo, ha detto che Israele sta facendo il lavoro sporco per tutti.
La proposta del premier italiano ai leader del G7 per uscire dalla crisi: pressione diplomatica su Netanyahu per siglare una tregua nella Striscia che gli consentirebbe di concentrarsi sull’attacco a Teheran. Una realpolitik che registra il consenso dagli alleati.
Nuovi lanci di droni su Tel Aviv. Intercettato un missile che puntava sul reattore nucleare di Dimona. Il ministro della Difesa Katz ringrazia gli Usa e avverte la Guida suprema: «Farai la stessa fine di Saddam».
Per gli 007 Usa ci volevano tre anni prima di arrivare all’atomica. I raid cambiano poco.
Il leader avrebbe trasferito parte dei suoi poteri ai pasdaran. Il portavoce del fronte riformista: «Adesso sosteniamo le istituzioni». Il ministero degli Esteri contro Ue e G7.
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