«Basta armi, promuoviamo insieme la pace»
Leone XIV al Tg1: «Innocenti muoiono in tante parti del mondo, cerchiamo soluzioni a tutti i costi».
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Leone XIV al Tg1: «Innocenti muoiono in tante parti del mondo, cerchiamo soluzioni a tutti i costi».
Il Cremlino: Donald Trump non può rifiutare un nostro ruolo da mediatori. Oggi a Ginevra Francia, Germania e Uk fanno passerella con il ministro degli Esteri iraniano.
Teheran minaccia gli Usa: «Se entrano in guerra, blocchiamo il passaggio». Si tratta di uno snodo fondamentale per il transito del greggio. Domani vertice a Istanbul dell’Organizzazione della cooperazione tra musulmani: il regime cercherà una sponda.
Gerusalemme ha operato con un intreccio letale tra informazione digitale, sabotaggio fisico e superiorità tecnologica. L’Iran non ha sfruttato la Rete per proteggersi: l’ha disconnessa. Il divario può solo aumentare.
Gli 007 Usa: Khamenei ha pochi razzi. Le contraeree ebraiche costano 285 milioni a notte. Si teme reggano solo altri 12 giorni.
Gli interventisti come Cruz e Loomer accusano il dissidente Carlson di prendere soldi dal Qatar. E il leader lo definisce «bizzarro». Ma lo stesso delfino Vance ora è in imbarazzo.
Il Papa: «No al fascino delle armi potenti e sofisticate». È un richiamo alla Dottrina sociale della Chiesa, che persegue lo svuotamento di tutti gli arsenali nucleari.
Le stime dell’esercito di Gerusalemme: 24 vittime dall’inizio degli attacchi, nessun drone è andato a segno. Il premier ringrazia «l’amico» Trump per il sostegno. Blitz informatico contro le cripto iraniane.
Khamenei: «Non ci arrenderemo mai». Il presidente Usa: «Ora è tardi per trattare. Attaccare? Potrei farlo o no, chi lo sa». Però sposta i bombardieri.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, con una buona dose di cinismo, ha detto che Israele sta facendo il lavoro sporco per tutti.
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