Mosca e Bamako sono sempre più vicine
Mosca rafforza la sua presa sul Sahel. La Russia e il Mali hanno firmato una serie di accordi che puntano a consolidare i loro già saldi legami.
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Mosca rafforza la sua presa sul Sahel. La Russia e il Mali hanno firmato una serie di accordi che puntano a consolidare i loro già saldi legami.
I dossier per distendere i rapporti tra Israele e Paesi arabi. Ma ai funerali a Teheran urlano «morte all’America».
La storica sentenza della Amy Coney Barrett segna un riequilibrio dei poteri a favore della rappresentanza. Ma la sinistra se ne rammarica...
Malgrado le previsioni di sfracelli, Wall Street torna a livelli record. Il disegno sul Medio Oriente, tra sparate e contraddizioni, prosegue. E il braccio di ferro con l’Ue su tasse e tariffe lo vede vincente: è il caso di capirlo.
Accordo al G7 sulla «global minimum tax». Antonio Tajani: «Dazi al 10% sono un compromesso accettabile».
Nella capitale ungherese il corteo è stato deviato due volte. Balletto sulle cifre, gli organizzatori: «Siamo 200.000».
Riconosciuta alla Casa Bianca la facoltà di revocare la cittadinanza acquisita dai figli di stranieri clandestini nel Paese. In Italia invece la Cassazione attacca il governo sul Decreto sicurezza: «Sproporzionato». Nordio: «Incredulo per i rilievi».
Donald parla di un anticipo rispetto al 9 luglio. L’Europa è divisa. Berlino firmerebbe subito tariffe al 10%. Accordo Usa-Pechino, rottura con il Canada.
Fa discutere il possibile utilizzo della tecnologia per identificare chi sfilerà oggi al gay pride di Budapest.
Il presidente Usa, dopo le bombe sugli impianti «atomici» di Teheran, vuole tornare ai negoziati con i rappresentanti locali. Sul tavolo un massiccio finanziamento per lo sviluppo di un programma nucleare civile, senza arricchimento di uranio.
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