La Verità

L'editoriale

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Nuovo sbarco in Normandia per salvare l’Europa dall’Ue

Il numero due della Casa Bianca ha tenuto un discorso storico che riprende le preoccupazioni di cui è portabandiera «La Verità». Finalmente c’è la rivolta della gente normale, dopo anni di «green» alla Greta e di minoranze che s’impongono sulla…

145 miliardi spesi per nulla qualcuno chiederà scusa?

All’Ue, che si è già svenata, toccherà sborsare per la ricostruzione e la protezione della nazione alleata, mentre gli Usa incamereranno le risorse minerarie per realizzare i processori. Capolavoro finale, dopo il suicidio economico delle sanzioni.

Al festival il solito coro dei giornalisti conformisti

Giorgia Meloni può dormire sonni tranquilli. Adesso che anche Elodie si è pronunciata, dicendo che nemmeno se le tagliassero una mano la voterebbe, la leader di Fratelli d’Italia ha la certezza che la legislatura procederà senza intoppi, nonostante i molti…

In Ucraina l’Europa ha perso e ora arriva il conto

Il quarto anno di guerra si apre con un’unica possibilità per gli ucraini: i negoziati con Vladimir Putin. Con l’ex attore però va in pezzi anche l’Europa, dopo essersi svenata in aiuti vani e aver prolungato l’agonia degli invasi.

Starmer come Trump. La sinistra «deporta» clandestini

Il premier britannico pubblica i video delle espulsioni: immigrati scortati, qualcuno è in manette. Immagini identiche a quelle viste con Trump. Londra fa da apripista in Europa alla sinistra (tranne quella italiana) che rivede le politiche di accoglienza.

È ora di far luce sugli affari del magnate «buono»

Sapete chi finanzia l’associazione che ha denunciato Giorgia Meloni e i suoi ministri alla Corte penale dell’Aia per il caso Almasri? George Soros. Sì, è proprio lui, o meglio la sua fondazione, a staccare gli assegni che servono a sostenere…

Macché atto dovuto: per Nordio c’è un reato ad hoc

Riferendo in Aula, Nordio ha rivelato di essere indagato per aver omesso atti d’ufficio. Si tratta di un’accusa differente da quella riportata nell’esposto di Li Gotti. Quindi la Procura è intervenuta nel merito e l’automatismo dell’indagine era una favola.

Lo Voi ha infranto le regole della sua procura?

Pignatone, ex capo della Procura di Roma, nel 2017 richiamava i colleghi: «Iscrizioni nel registro degli indagati solo se necessario, spesso le denunce usate per altri fini». Cioè proprio quel che è accaduto con l’affaire libico.