La Verità

L'editoriale

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Nessun mea culpa da chi urlava al razzismo

Ieri ho provato a cercare sulle prime pagine dei giornali un commento dedicato alla vicenda di Daisy Osakue. Dopo l'arresto dei tre balordi (uno dei quali figlio di un consigliere del Pd) che colpirono la ragazza a un occhio con…

Sulla Rai Fi rischia di farsi male per niente

Lo strappo consumato sulla tv pubblica può costare molto caro al Cavaliere: la Lega risponderà per le rime, puntando a pescare tra gli azzurri scontenti. Inoltre, la poltrona «incriminata» non è quella che prende le vere decisioni. Tanto rumore per…

Ma quale tregua, è l’esecutivo fregatura

Lo chiamano governo di tregua. Ma tregua di che cosa? Forse della volontà degli elettori. Sono almeno sette anni che in questo Paese c'è una tregua. Esattamente dal novembre del 2011, quando, con una manovra di palazzo sostenuta dall'Europa, Silvio…

Emergenza anziani: il vero razzismo

Mentre il Pd e i giornalisti di complemento montano la panna sul finto episodio xenofobo di Moncalieri, ogni giorno i nostri vecchi sono vittime di violenze, spesso a opera di stranieri. Senza che nessuno fiati.

Il vero piano del Colle: si va avanti con Gentiloni

Alla fine rispunta il piano A, quello che Sergio Mattarella studiò sin dall'inizio, addirittura prima che il Parlamento venisse sciolto e le elezioni fossero indette. Il capo dello Stato, molto prima del 4 marzo, giorno che ha certificato l'assenza di…

O il Pd rottama il rottamatore o muore

Il caos di questi giorni, con l'impossibilità di formare un governo, ha un responsabile. Il colpevole però non va cercato fra i 5 stelle, sebbene Luigi Di Maio abbia dato un contributo importante al naufragio della trattativa con la Lega,…

Milano ha paura, ma Sala fa spavento

Conosco Beppe Sala dai tempi dell'Expo e lo reputo un ottimo manager. Contro tutte le previsioni, alla fine è riuscito a portare a casa la manifestazione lombarda senza grandi incidenti, includendo negli incidenti anche i guai giudiziari che ne sono…

Il governo di Mattarella nasce già morto

Il Quirinale ha in serbo una soluzione con la data di scadenza a Natale: un pugno di saggi che dovrà occuparsi della manovra. L'ipotesi di votare ancora prima, non esclusa per niente, è una pistola alla tempia di Fi e…