La Verità

L'editoriale

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A Bruxelles comanda una banda di masochisti

Ormai è certo: l’Europa è guidata da un’inguaribile banda di masochisti. Non saprei infatti definire in altro modo i governi che l’altro ieri hanno deciso il sesto pacchetto di sanzioni contro Vladimir Putin.

La scomoda verità di Berlusconi sull’Ucraina

Il leader di Fi non ha giustificato Vladimir Putin, da cui si è detto deluso. Ma pensa che se mandiamo le armi agli ucraini ci schieriamo anche noi, non solo l’esercito di Kiev. E che c’è una soluzione per uscire…

Letta & c. attaccano uno scoop per lavarsi la coscienza

Per il segretario dem l’intervista di «Zona Bianca» è stata «un’onta». Forse dimentica la visita a Vladimir Putin in solitaria a Sochi nel 2014. E il microfono offerto dalla Rai a Saddam, Assad o al figlio di Totò Riina.

Ricciardi spaccia per necessaria la quarta dose

Non contento di averci rovinato le vacanze di Natale del 2020, con previsioni apocalittiche che annunciavano 40.000 morti di Covid nel solo mese di febbraio, e non pago di averci mandato in ferie nel 2021 con premonizioni agghiaccianti in vista…

Spiragli per la pace, allarme per il gas

Primi risultati al tavolo delle trattative in Turchia. Sia russi che ucraini parlano di passi avanti. Persino i mercati sembrano crederci: salgono le Borse, scendono i prezzi. Solo gli americani remano contro: «Dal Cremlino non arrivano segnali di serietà». Ma…

Troppi media han scelto la censura militante

Sulla Verità siamo stati tra i primi a cercare di spiegare perché, prima di lanciare l’offensiva contro l’Ucraina, Putin abbia detto di voler denazificare il Paese che stava aggredendo.

Putin ci porta il carbone

Il nostro premier parla apertamente di riaprire le vecchie centrali: la drammatica realtà distrugge i sogni folli della transizione ecologica. L’Ue ha costruito una dipendenza dalla Russia che rende impossibili sia l’autonomia energetica sia sanzioni efficaci. Le truppe di Mosca…

I partiti si sono incartati, può succedere di tutto

Se, in queste settimane, ci siamo tenuti alla larga dal dibattito sull’elezione del prossimo presidente della Repubblica, è perché sapevamo che c’era poco da dire. A differenza dei giornaloni, i quali davano per certa la nomina di Mario Draghi al…