La palla passa a Mps, Nagel via con una super liquidazione
Voci di dimissioni a breve del banchiere. Ma a settembre scatteranno gli incentivi già maturati e le stock option.
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Voci di dimissioni a breve del banchiere. Ma a settembre scatteranno gli incentivi già maturati e le stock option.
Secondo i colleghi è capace senza però eccellere. Speranza lo chiamò all’Iss, mentre Lollobrigida (ora pentito) lo segnalò alla Meloni. Ma fu il Colle a preferirlo a Bellantone.
Ancora oggi i giornali di sinistra si ostinano a negare gli effetti collaterali dei «dogmi» imposti in pandemia da sedicenti esperti. Ma rifiutando qualsiasi pensiero divergente, persino quello dei dottori, sono i primi a sacrificare la verità in nome dell’ideologia.
Se il Cts avesse ascoltato chi chiedeva di vietare Astrazeneca alle giovani donne, la diciottenne sarebbe ancora in vita.
La forzista giustifica l’epurazione di due scienziati in nome della «scienza». E non riesce a cogliere la contraddizione.
Jay Bhattacharya invita ad «ascoltare i dissenzienti» e a parlare dei danni di lockdown e sieri. Qui si invoca ancora la censura.
Nel governo e in Fdi, che aveva indicato il ministro, il malumore resta altissimo. Farmacisti, medici e dirigenti all’assalto per ottenere posti nel nuovo comitato. Matteo Bassetti: «Se la politica ci riprova troverà davanti un muro».
Intorno al ministro, che non ha ascoltato le istanze della maggioranza, cala silenzio.
Caro ministro Schillaci, le scrivo questa cartolina perché sono molto preoccupato: non è che, oltre al celebre decreto per le nomine della commissione vaccini, nel frattempo ha firmato a sua insaputa anche qualcos’altro? Che ne so? Un assegno in bianco?…
Il dicastero «abortisce» il Nitag per le polemiche su Bellavite e Serravalle. L’ira del premier: «Scelta non concordata».
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