La Verità

Le Firme

Pagina 588

Meglio tardi che mai, ora però si vada fino in fondo

«Non dirò una sola parola». Così il Papa aveva commentato il memoriale di Carlo Maria Viganò, con cui l'ex nunzio apostolico negli Stati Uniti lo accusava di aver saputo da tempo delle molestie sessuali del cardinale Theodore Edgar McCarrick. Invece,…

Draghi va da Mattarella in un silenzio inquietante

Qualche giorno fa Mario Draghi aveva invitato Luigi Di Maio e compagni ad abbassare i toni. «Le parole possono fare danni», era stato il monito del presidente della Banca centrale europea. Vero. Tuttavia, a volte fanno danni anche i silenzi,…

L’industria Me too ha puntato CR7

Il movimento più ipocrita e giustizialista del nostro tempo vuole annientare il più grande calciatore vivente. Al bomber bianconero potrebbe non bastare l'avvocato di Mike Tyson. Già molti Vip hanno dovuto soccombere. Dopo aver difeso Andre Agassi, Paris Hilton e…

Ai rosiconi non va giù il sussidio anti furbetti

Il reddito di cittadinanza si può criticare, ma non per il fatto che ci saranno controlli severi tesi a evitare illeciti. Eppure i giornali che già parlavano di regalo ai disonesti ora si indignano. Ed evocano lo Stato etico se…

Gli Usa si alleano con noi contro Bruxelles

Mentre l'ormai incontinente Pierre Moscovici ci dà degli xenofobi, l'ambasciatore americano definisce il nostro Paese «la quintessenza della democrazia in azione». Una frustata agli economisti da salotto (tv) che vanno raccontando balle sulla tenuta dei nostri conti.

A 6 anni devono scrivere lettere d’amore gay

In una scuola primaria inglese si insegna a familiarizzare con la diversità. Agli alunni viene chiesto di immedesimarsi in una fiaba in cui il principe Henry vuole sposare il suo servo Thomas. La maestra: «Così si impara a conoscere il…