La sinistra fa l’orba sull’antisemitismo e finge di non vedere quello di casa sua
Secondo i progressisti, il monopolio dell'odio di ebrei e stranieri ce l'ha la destra: silenzio ipocrita sui fan del Pd nemici di Israele.
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Secondo i progressisti, il monopolio dell'odio di ebrei e stranieri ce l'ha la destra: silenzio ipocrita sui fan del Pd nemici di Israele.
Se i 5 stelle stanno esplodendo, il Pd si sta sciogliendo. È lo stesso segretario del partito ad annunciarlo. Dopo le elezioni in Emilia Romagna, vero banco di prova per Nicola Zingaretti, cambierà tutto. Dalle pagine di Repubblica viene annunciato…
Il segretario dem: «Vinciamo in Emilia Romagna, poi sciolgo il Pd». E lancia un amo verso le sardine. Beppe Sala è il primo a stroncare: «Niente operazioni di facciata». Critici i renziani, gelidi i compagni della ditta.
La regia delle indiscrezioni sul passo indietro del numero uno dei 5 stelle va attribuita in parte a Conte. Liberatosi di Matteo Salvini, il presidente sogna di scalzare l'altro contendente. Con il beneplacito dell'Elevato.
Il Professore rilascia un'intervista al Corriere in cui torna sulla possibilità d'essere eletto al Quirinale e benedice le sardine. Ma soprattutto si esalta per il crollo del costo della nostra manodopera: «Un tempo era 40 volte Pechino, adesso soltanto tre».
Ci vuole del talento a fingere di governare l'Italia. Provate a immaginare la difficoltà di passare i vostri giorni a Palazzo Chigi simulando di essere chini sui dossier più importanti e impegnati in decisivi vertici di maggioranza, quando poi in…
I servizi americani confermano: segnali di attività contraerea prima dello schianto del volo della Ukrainian. Kiev denuncia: hanno ripulito i detriti con i bulldozer. Regime sotto pressione, 82 dei 176 morti sono iraniani.
A forza di essere pompato in funzione anti Salvini, Giuseppe Conte a un certo punto si deve essere convinto di poter davvero diventare uno statista di livello internazionale. Del resto, prima la grande stampa aveva decantato il suo ruolo quando…
L'indignazione del figlio del Divo Giulio per la lettera dell'ex procuratore di Palermo al Corriere in cui cita Marino Mannoia.
Dopo le cantonate di Giuseppe Conte, tocca a Luigi Di Maio e Paolo Gentiloni sparare le proprie cartucce sulla Libia: curiosamente, benché non sia più al governo da mesi, entrambi incolpano Matteo Salvini. Ma la cosa veramente grave è che…
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