«La Annunziata sbotta? Nella Rai dei miei tempi non sarebbe successo»
Giancarlo Magalli ricorda: «Ci tiravano le orecchie pure se dicevamo ”casino”. Non entrerei nella casa del Gf per tutto l’oro del mondo».
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Giancarlo Magalli ricorda: «Ci tiravano le orecchie pure se dicevamo ”casino”. Non entrerei nella casa del Gf per tutto l’oro del mondo».
Le scelte di politica monetaria comprimono i consumi di chi già guadagna meno. Rimedi? Mettere più soldi nelle buste paga riducendo la tassazione alla fonte.
Il sindacalista insiste con la misura e vuole una legge sulla rappresentanza per far sopravvivere le sigle. Giorgia Meloni, primo premier al congresso della Cgil dopo Romano Prodi, la boccia: «Meglio i contratti collettivi e il taglio del cuneo. La…
Macché politica ispirata dalla scienza, era l’opposto: lo stop a scuole e funerali fu deciso da Roberto Speranza. E, malgrado il disaccordo in seno al Cts, Silvio Brusaferro eseguì. Ora che l’asservimento è dimostrato dalle indagini, all’Istituto di sanità serve…
L’ex premier, il suo ministro della Salute, il governatore Attilio Fontana ma anche Franco Locatelli, Silvio Brusaferro, Giulio Gallera e Agostino Miozzo: sono 19 gli avvisi di garanzia nell’inchiesta della Procura di Bergamo sulla gestione dell’emergenza.
«Mad Vlad» arringa la Duma annunciando il passaggio a un’economia di guerra: «Vogliono eliminarci, ora niente ispezioni ai nostri arsenali strategici». Poi rinfaccia all’Italia il sostegno durante la pandemia.
Enrico Letta: «Secondi nelle due competizioni, il tentativo di sostituirci è fallito». Eppure gli elettori hanno bocciato entrambe le strategie del Nazareno: l’alleanza al centro e quella con i pentastellati. E non hanno abboccato alla demonizzazione dell’esecutivo Meloni.
All’onorevole Silvio Lai l’anarchico aveva confidato a novembre il suo piano anti 41 bis, che prevedeva la saldatura con mafiosi, jihadisti e br e necessitava di una grande risonanza. Il 13 gennaio il dem è tornato a trovarlo con Andrea…
Viaggio surreale nell’Italia aggrappata alle restrizioni: in varie Regioni, ci sono ospedali che chiedono il test pure per visitare i moribondi. In certi uffici postali si entra due alla volta. E alcuni atenei impongono le Ffp2.
Il presidente sbotta e rifiuta domande. Il quotidiano lo accusa: «Danneggerà i dem».
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