Letta trasforma il governo nel suo campo di battaglia
Il segretario del Pd (affossatore della nostra sanità) ha bisogno del nemico Matteo Salvini per tenere insieme i pezzi. Ed ecco lo ius soli.
Pagina 379
Il segretario del Pd (affossatore della nostra sanità) ha bisogno del nemico Matteo Salvini per tenere insieme i pezzi. Ed ecco lo ius soli.
Ieri il Pd ha acclamato il suo nuovo segretario. Si tratta di Enrico Letta, un ex presidente del Consiglio che sette anni fa lo stesso Pd cacciò da Palazzo Chigi, dandogli meno tempo di fare le valigie di quello che…
È passato un mese da quando Mario Draghi si è insediato a Palazzo Chigi. Certo, trenta giorni sono troppo pochi per poter tirare le somme, tuttavia, trascorse le fatidiche quattro settimane che a chiunque sono concesse per ambientarsi nel nuovo…
Diffuso il programma per la profilassi: previsti entro la fine di giugno 52 milioni di dosi e altri 84 prima dell'autunno. Ancora in atto il passaggio di consegne tra Domenico Arcuri e Francesco Paolo Figliuolo, privo di uno staff definito.
La faccenda si complica, per Mario Draghi e per noi. L'arrivo dell'ex presidente della Bce sembrava una passeggiata. Il suo nome era di tale prestigio da spazzare via qualsiasi obiezione. E infatti, quando Mattarella lo ha pronunciato, nessuno ha trovato…
Il sindaco di Milano si sfila e diventa green. Il neosegretario dovrà scansare gli agguati.
Nell'ultimo anno, centinaia di migliaia di persone hanno perso il lavoro, altrettanti professionisti e piccoli imprenditori hanno perso tutto. Il governo ha deciso però di aumentare lo stipendio agli statali. Forse ci si è piegati alle logiche sindacali?
La sinistra pensa alla revisione dell'assegno di cittadinanza per renderlo perenne. La mancia è la fine della borghesia. Senza partite Iva, chi guadagna e paga le tasse?
Il ministro Roberto Speranza e i suoi sodali hanno passato mesi a pavoneggiarsi, così adesso sono in ritardo su tutto: vaccini e terapie domiciliari. Come quella che, nell'Alessandrino, ha abbattuto ricoveri (-30%) e letalità del Covid.
Grazie ad alcuni medici coraggiosi ora sappiamo che si può curare con le terapie domiciliari, senza intasare gli ospedali. Unico requisito è che l'infiammazione venga attaccata nella prima delle sue tre fasi. Roberto Speranza però non modifica i protocolli.
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.