L’ennesima stretta non ferma il virus ma dà a chi comanda un capro espiatorio
Il Sars-Cov-2 dilaga tra gli inoculati e la card non lo può arginare. Però, a politici e virostar fa comodo additare l’«untore» no vax.
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Il Sars-Cov-2 dilaga tra gli inoculati e la card non lo può arginare. Però, a politici e virostar fa comodo additare l’«untore» no vax.
Se il certificato avesse funzionato, non servirebbero ancora restrizioni per chi, inoculato da più di 120 giorni, ha avuto contatti con un positivo. Crollano le false certezze sulla pandemia. Che non si supera con i Qr code.
Rinviata l’ordinanza green del sindaco di Milano per «risparmiare sui riscaldamenti». Applausi da commercianti e opposizione.
Tamponi impossibili, tracciamenti saltati, vaccinati infettati (e con green pass che resta attivo), malati abbandonati a sé stessi: hanno fatto leggi inapplicabili e prolungato l’emergenza senza gli strumenti per gestirla. Siamo già ridotti al «si salvi chi può». Oggi Cdm…
Code per scoprire se il virus ha colpito, Ats ingolfate, «immunizzati» e guariti abbandonati in casa. Non solo, i medici di Milano denunciano: «Pazienti con ricetta cacciati via». Le leggi inapplicabili presentano il conto.
Spacciata come strumento di sicurezza, la card si è rivelata un fallimento. L’esecutivo però non lo ammette anche perché la burocrazia digitale consentirà di controllare i cittadini: dalle tasse, ai soldi fino alle multe.
I media celebrano la discesa dei contagi in Germania dopo la stretta per i non vaccinati come prova dell’efficacia delle limitazioni. In realtà, i divieti sono più blandi dei nostri e i malati erano già diminuiti. Ma, pur di giustificare…
Da gennaio gli arrivi via mare sono stati oltre 64.000. Sei volte quelli del 2019 e il doppio del 2020. Salgono le denunce verso stranieri: il 31% del totale, oltre il 50% in caso di furti e rapine. E le…
L’emergenza pandemica ha fatto dimenticare gli enormi afflussi di balordi, che delinquono e minacciano la sicurezza. D’altronde, le forze dell’ordine sono concentrate solo a controllare i green pass. Ennesimo flop di un ministro dell’Interno che deve dimettersi.
Dopo la campagna per screditare i test, l’esecutivo ha costretto gli italiani a mettersi in coda per sapere se possono visitare i parenti. Ma ormai il sistema era fuori uso.
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