Il «Corriere» insiste sui presunti putiniani ma incassa smentite
Copasir e Franco Gabrielli negano il dossieraggio. Il vicedirettore Fiorenza Sarzanini non sa più come giustificare la polpetta avvelenata.
Pagina 294
Copasir e Franco Gabrielli negano il dossieraggio. Il vicedirettore Fiorenza Sarzanini non sa più come giustificare la polpetta avvelenata.
Sergio Romano insinua dubbi sulla strategia delle sanzioni europee contro Mosca. Federico Rampini mette in guardia dal costruire una pericolosa dipendenza da sauditi e Cina. Anche loro finiranno nelle liste di proscrizione?
Senza alcuna motivazione sanitaria, rifacendosi al parere del Cts di due anni fa, il ministro impone l’obbligo di recarsi ai seggi solo a volto coperto. Un modo subdolo di scoraggiare gli elettori, già poco informati dai media sui quesiti, e…
Con la scusa di liberare risorse e favorire le fusioni, il Comitato di Basilea intenzionato a considerare i Paesi membri come un unico Stato. Un assist per Mps, ancora alla ricerca di un cavaliere bianco, ma il rischio è che…
La leader Fdi: «Togliendo la misura simbolo del M5s avremmo grandi risorse per abbattere il costo del lavoro e favorire così stipendi e occupazione». E sull’Europa: «Occhio al Pnrr: rischia di diventare il nuovo Mes».
Provate a spiegarlo a chi gestisce un esercizio balneare che nel Mezzogiorno, isole escluse, ci sono più disoccupati che in tutta la Germania. Ditelo a chi ha un ristorante e cerca personale senza trovarlo, che, sommando i senza lavoro del…
A 10 giorni dalla scadenza delle ultime regole sul Covid, il titolare della Salute continua a non dire che vuol fare. E, ancor peggio, ignora coloro che hanno subito danni dopo il vaccino. Trattandoli come malati immaginari.
Papa Francesco non cita il ministro ma gli fa fischiare le orecchie: «La sanità italiana è una ricchezza, ridurre i fondi è un oltraggio». Dal collasso dei pronto soccorso alla carenza di medici fino alle liste d’attesa infinite per un…
Il bilaterale Washington-Kiev fa carta straccia degli accordi di Minsk e usa toni durissimi verso Mosca. L’ex generale Fabio Mini: «Così il conflitto è diventato inevitabile». Giacomo Gabellini: «Chiara volontà di istigare un’escalation nel confronto russo-ucraino».
Come volevasi dimostrare. Dopo la scoperta che negli ultimi anni i salari sono diminuiti, ieri scrivevamo che dalle parti della sinistra girava l’idea di una patrimoniale o di un prelievo straordinario a carico di quanti non sono ancora alla canna…
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.