La Verità

Le Firme

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Guerra mondiale rinviata, sinistra delusa

Da Carlo Calenda a Gianni Riotta, da David Parenzo a Paolo Gentiloni ed Enrico Letta, i nostri guerrieri da salotto si sono tutti eccitati alla notizia che sarebbe stato attaccato un Paese Nato. Pensano di essere davanti a un videogioco…

Inumano è come vivono i migranti nelle città

Il viale meneghino su cui sorge la nostra redazione è ridotto a un bivacco di sbandati L’emblema dell’ipocrisia della sinistra: tifa sbarchi, dopo lascia i disperati nel degrado.

Si conclude la partita dei sottosegretari. Per Fi pochi ma buoni

Le pretese di Licia Ronzulli non passano, ma il Cav piazza i suoi al Mise, all’Editoria e alla Giustizia. Alla Lega dodici incarichi.

Date a Zangrillo il ministero delle pari priorità

Caro Paolo Zangrillo, le scrivo questa lettera per sapere in quale ministero lei oggi è casualmente ministro. Sempre Pubblica amministrazione? O la seggiola è cambiata un’altra volta?

La polpetta avvelenata della sinistra: Draghi vara il ddl Zan «mascherato»

Ora si chiama «Strategia nazionale Lgbt+» ed è stata portata nell’ultimo Consiglio dal ministro Elena Bonetti. Dagli incentivi a chi assume transgender al «tesseramento alias» nello sport: il blitz che fa infuriare Fdi.

Se la manovra è già scritta la Meloni ha le mani legate

Non spaventi l’Europa, molli Orbán, rinunci al blocco navale: la stampa tampina la papabile premier affinché imiti il suo predecessore (o addirittura il Pd). E in caso di rifiuto, spera che scatti la tagliola del metodo Ursula.

Sinistra e stampa vogliono i guinzagli stranieri

La sinistra gongola per gli attacchi preventivi dalla Germania nei confronti di un ipotetico esecutivo meloniano. Dai sorrisi di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy, sempre la stessa storia: «democratici» e stampa genuflessi agli stranieri.

Cingolani si sveglia con la voglia di trivellare

Il ministro che negava ogni allarme relativo agli approvvigionamenti esce dal letargo con un attivismo fuori tempo massimo. E se la prende con tutti: dalle sovraintendenze che frenano le rinnovabili alla Costituzione che adesso tutela il paesaggio.

Il tetto al prezzo del petrolio è l’ennesimo autogol

Siccome l’embargo del petrolio russo non ha funzionato, il G7 ci riprova con il tetto al prezzo del greggio esportato da Mosca. Come in precedenza con le sanzioni economiche, prima fra tutte l’esclusione dal circuito delle transizioni finanziarie internazionali, questa…