Il Prof in campo per il salario minimo svela la fregatura: «Sei euro netti l’ora»
Il padre dell’Ulivo sposa la causa dem. Le sue parole mostrano che la misura, in realtà, renderebbe i lavoratori più poveri.
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Il padre dell’Ulivo sposa la causa dem. Le sue parole mostrano che la misura, in realtà, renderebbe i lavoratori più poveri.
Udite, udite: secondo Romano Prodi, concedere agli italiani il diritto di decidere da chi farsi governare, e impedire che la loro scelta sia poi ribaltata da qualche onorevole voltagabbana, è qualcosa che si pone al di fuori del sistema democratico…
Il commissario Thierry Breton ha annunciato una «campagna di educazione digitale». Al posto dei maestri di sostegno, negli istituti italiani arriveranno i menestrelli del Digital services act. Che mina la libertà d’espressione sul web.
Fino a ieri la sinistra voleva riconoscere il diritto di voto agli adolescenti, ma adesso che il governo vuole inasprire le pene per i minori, all’improvviso i ragazzini non sono più capaci di intendere e di volere.
Unipol spinge per il 20% di Pop Sondrio. Mps in frigo e il terzo polo con Bper si avvicina.
Una riforma che desse più poteri al presidente del Consiglio permetterebbe di attuare veramente l’articolo 1 della Costituzione. Assurdo che il premier debba trattare su ogni ministro. Sergio Mattarella in tal caso si dimetterebbe? Ce ne faremo una ragione.
L’ex presidente della Consulta si corregge ancora dopo l’intervista al nostro giornale: «Il missile francese è una mia ipotesi, ma sulla base in Corsica Emmanuel Macron può fare chiarezza. Su Gheddafi forse mi sono sbagliato».
Niente piattaforma logistica alla srl legata al governo di Pechino. A Brindisi monta la protesta contro Edison e Ugo Patroni Griffi.
Ursula Von der Leyen corre per far passare le norme verdi prima del semestre bianco. Ma i socialisti non controllano più la macchina dell’Aula: slitta l’iter per le nuove regole sui rifiuti che danneggiano l’Italia.
I primi effetti della transizione green si cominciano a vedere sull’industria automobilistica. Il colosso bancario svizzero Ubs nelle raccomandazioni agli investitori ha declassato sia le azioni del gruppo Volkswagen che quelle della Renault, invitando i risparmiatori a vendere i titoli,…
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