I giubbetti gialli rottamano Macron
Tre francesi su quattro lo vogliono fuori dall'Eliseo. Mentre continuano i disordini lui va a fare l'eurofilo al Bundestag: l'eroe di Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni è già decotto.
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Tre francesi su quattro lo vogliono fuori dall'Eliseo. Mentre continuano i disordini lui va a fare l'eurofilo al Bundestag: l'eroe di Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni è già decotto.
La conduttrice smentisce Maria Rosaria: «Voleva dichiarare in studio che la sua nomina fu fermata da Arianna Meloni». Lei nega: «Mai detto».
Sono stato licenziato una prima volta nel 1997 e una seconda nel 2016. Ai miei editori non piaceva che scrivessi contro il potente di turno, consentendo da direttore la pubblicazione di notizie che gli altri giornali non pubblicavano. Nel corso…
Una dirigente della tv di Stato ha dichiarato che i due non hanno mai avuto rapporti.
La Corte costituzionale ha bocciato il decreto con cui il governo Renzi obbligò gli agenti di polizia giudiziaria a riferire ai superiori i contenuti delle indagini di cui erano incaricati dalla magistratura. La faccenda potrà sembrarvi una questione tecnica a…
Mentre in Italia si discute di come accelerare la concessione della cittadinanza agli stranieri, in Germania da qualche giorno ci si chiede se non sia il caso di fare il contrario, e tornare alle vecchie norme che rendevano più lungo…
Da Roberto Saviano a Repubblica, fino a Magistratura democratica, il coro di quelli che volevano il ministro alla sbarra per la Diciotti era nutrito. Purtroppo per loro, l'azione politica non si processa: ok ai respingimenti.
L’immobiliarista è nella prigione di Viterbo. Il legale: «Sta male, chiederò i domiciliari».
Gentile direttore, in qualità di presidente e a nome dell'Associazione italiana editori sento il dovere di esprimere stupore e sconcerto a fronte della pubblicazione sulla Verità della rubrica Scovato dai lettori, dedicata alla segnalazione dei libri di testo definiti «politicamente…
Raid ucraino in territorio russo: per l’ex capo di Stato maggiore dell’Aeronautica «stiamo vedendo un atto simbolico che non sposta nulla. Adesso però serve una trattativa seria, con soggetti di peso».
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