Veline e veleni in Confindustria: quattro in lizza per il dopo Bonomi
In corsa Antonio Gozzi, Edoardo Garrone, Emanuele Orsini e Alberto Marenghi: sarebbe utile sapere che posizioni hanno su rinnovabili, asset da tutelare e nucleare.
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In corsa Antonio Gozzi, Edoardo Garrone, Emanuele Orsini e Alberto Marenghi: sarebbe utile sapere che posizioni hanno su rinnovabili, asset da tutelare e nucleare.
«Ciao. Scusa. Quanti detenuti vengono tradotti in tribunale con il “guinzaglio” e per quali reati?». Giovedì sera, dopo aver partecipato alla puntata di Dritto e rovescio e aver ascoltato Elisabetta Gualmini, europarlamentare del Pd, sostenere che neanche Totò Riina è…
Un ex ergastolano, Carmelo Musumeci, diventato scrittore, interviene in margine al caso di Ilaria Salis: «Molti ritengono che il carcere sia una medicina ma è la malattia della società, una gabbia di odio».
Mentre gli incentivi per le auto tradizionali vanno a ruba, le vendite dei veicoli a corrente rimangono al palo, pure in Germania. A pesare, malgrado i sussidi, concorrono i prezzi alti, le poche colonnine di ricarica pubbliche e le difficoltà…
L’Europa ha decretato la fine del motore termico entro il 2035. Per quella data nessuna casa automobilistica potrà produrre e vendere vetture a benzina o diesel. Peccato che una sentenza della Corte costituzionale tedesca di fatto abbia affossato l’alternativa ai…
«I privilegi non sono eterni», titolava ieri «Repubblica», in riferimento alle richieste degli agricoltori. Zero commenti, invece, rispetto a Stellantis, editore del quotidiano, che reclama più incentivi per tenere in piedi il mercato drogato dell’auto elettrica.
Su 40 milioni di vetture solo 215.000 sono completamente green, ma a questi modelli è riservato un quarto delle agevolazioni. Il mercato vive la transizione verde come un obbligo che nega la mobilità ai meno abbienti.
L’ad Carlos Tavares accusa le politiche dell’esecutivo: pochi incentivi. Adolfo Urso replica: se ce lo chiedete entriamo nel capitale. Il Pd ne approfitta per criticare Giorgia Meloni e Giuseppe Conte, che ha venduto a Parigi la Borsa, fa lo stesso.
Il governatore minacciato dai violenti del centro sociale torinese che il sindaco dem vuole legalizzare. Matteo Piantedosi studia la stretta.
Il detenuto commuove se il carceriere è di destra. Altrimenti serve a sfamare i comici.
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