Ecco i maestri di censura anti destra in pensiero per la libertà
Vladimiro Zagrebelsky si sveglia: «Non zittire chi dissente sulla guerra». Gianni Riotta scorda la caccia ai filorussi e critica gli atenei intolleranti.
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Vladimiro Zagrebelsky si sveglia: «Non zittire chi dissente sulla guerra». Gianni Riotta scorda la caccia ai filorussi e critica gli atenei intolleranti.
Il direttore di «Repubblica» è stato zittito dai collettivi pro Palestina all’Università di Napoli: media d’area giustamente indignati e Sergio Mattarella in soccorso. Però per portuali, medici non allineati o ProVita nessuno da quelle parti aveva mosso un dito.
Ormai non si contano più gli episodi inquietanti che confermano l’esistenza di meccanismi malati. Per quanto il presidente della Repubblica può stare zitto?
C’è qualcuno in Europa che fa il tifo per la guerra. Ne abbiamo scritto giorni fa, quando il premier polacco Donald Tusk, uno dei beniamini di Bruxelles, ha parlato di situazione prebellica, quasi che i Paesi della Ue si dovessero…
Il patto voluto da Emmanuel Macron e Sergio Mattarella si sta rivelando privo di qualunque beneficio. In più, ora che l’Eliseo ha ambizioni belliche, il gioco diventa anche pericoloso. Il testo, infatti, ci vincola a sostenere l’alleato.
L’opposizione ha sposato la stangata Ue sulle abitazioni green, che costerà 60.000 euro circa a immobile. E finge di non sapere che anche in assenza di sanzioni le proprietà perderanno valore. L’unico argine resta il centrodestra, che deve limitare i…
Il Papa prolunga al 2025 i lavori dell’assemblea, affidando a 10 gruppi di studio questioni teologiche delicate. Così il prefetto della Fede potrà tentare ulteriori blitz.
La svolta di Macron trasformerà l’interruzione di gravidanza in un obbligo giuridico. E la facoltà di critica verrà soppressa.
Nelle chat della Wpath, svelate da Michael Shellenberger, emerge la noncuranza dei dottori-attivisti verso i ragazzini che chiedono la detransizione: «I pazienti sono responsabili». E, per qualcuno, saltare da un genere all’altro è normale: «È il loro viaggio».
Ci mancava soltanto il Corvo. Come se nell’inchiesta di Perugia non bastassero i misteri e gli spioni, nel Palazzo di giustizia umbro spunta pure un anonimo spargitore di veleni. Una gola profonda che qualche tempo fa recapitò a chi di…
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