Cosa c’è nel libro di Casalino, il Totò Schillaci della politica
Nel libro del portavoce di Giuseppe Conte, i tormenti di giovane disoccupato del Meridione con una famiglia difficile vengono a galla: è un uomo guidato dal desiderio di rivalsa.
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Nel libro del portavoce di Giuseppe Conte, i tormenti di giovane disoccupato del Meridione con una famiglia difficile vengono a galla: è un uomo guidato dal desiderio di rivalsa.
Giovanni Scambia, direttore scientifico del Gemelli: «La continuità assistenziale è stata colpita dalla pandemia. La crescita di tumori è un segnale».
Il leghista, da poco entrato nella giunta Fontana: «Sulla zona rossa errori del governo, che incolpa noi per un calcolo politico. Ma così stronca il motore produttivo del Paese».
Il governatore del Friuli Venezia Giulia: «Decisione dell’azienda inaccettabile, Roma dovrebbe ridistribuire le forniture residue. Ma sono troppo presi a pescare voltagabbana»
L'erede, con la sorella Silvia, della Manifattura di Domodossola: «Creiamo intrecciati di lusso, arredamento e una linea di borse».
Il filosofo: «Gli italiani temono più la crisi del virus, però i giornali intervistano solo i virologi e fanno terrorismo con i bollettini di guerra. Se l'Ue boccia il piano per la ripresa, il governo cade. Ma non si vota:…
L'ex supermanager, appena uscito dalla rianimazione: «Al governo serve gente capace e non ce n'è molta. Sono orripilato: fanno la corsa per i soldi dell'Ue senza dire come li investiremo e come faremo a restituirli».
L'ex 007 del Sismi: «L'editore voleva 5 miliardi di lire da Calvi e dal Banco Ambrosiano per salvare il gruppo ma non gradiva che si sapesse. Suo cognato Gianni Agnelli regalò un telefono d'oro a Licio Gelli. Mai ricevuto fondi…
Lo scrittore: «L'omicidio del commissario fu un'operazione condivisa da almeno 20 persone che tacciono da 50 anni perché hanno fatto carriera. Pochi si sono pentiti di aver firmato l'appello contro di lui: fu un gesto idiota».
Il sottosegretario del M5s Malio Di Stefano: «Non c'è possibilità di apertura a Fi. Ma è giusto tutelare Mediaset: è sempre un'azienda italiana».
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