Alfredo Cerruti: «Eravamo volgari ma ha stravenduto l’unica canzone senza parolacce»
È l'ultimo degli Squallor, dissacrante gruppo degli anni Settanta: «Diventammo idoli dei giovani sfottendo ipocriti e benpensanti».
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È l'ultimo degli Squallor, dissacrante gruppo degli anni Settanta: «Diventammo idoli dei giovani sfottendo ipocriti e benpensanti».
Il cantautore: «Il mio brano più famoso nasceva da una visione “planetaria" della vita. Riconosco quello spirito in chi cerca di cambiare il mondo e sé stesso. Questo governo? Mi piace, ha una direzione chiara. Dei pezzi inediti? Ci sto…
Intervista alla consigliera del vicepremier Matteo Salvini: «Il sindaco di Riace? Noi mandiamo un messaggio di legalità, lui ammanta di spirito d'accoglienza delle situazioni ambigue. Se fai sposare delle ragazze nigeriane con i nonni attempati del posto per ottenere il…
L'economista francese: «La Commissione ha fatto per anni politiche sbagliate e ora si lamenta se la gente le vota contro. Il governo di Roma continui a fare ciò che ha promesso: l'austerità produce solo danni, lo capirebbe anche uno studentello».
L'ex sindaco di Venezia commenta la manovra: «Sullo sforamento del deficit, non criminalizzo: lo hanno fatto anche gli altri governi. Quindi non spariamo frasi allarmiste. E restiamo calmi».
Il giornalista era amato dal pubblico, mentre i colleghi snob lo accusavano di essere banale. Da direttore del «Tg 1» tolse spazio ai politici per darlo ai «guai degli italiani».
L'autrice di «Leone», dove protagonista è un bimbo che recitando Padre nostro e Ave Maria fa scandalo: «Le mamme sono per natura conformiste. Mi chiedo: dov'è finito il cristianesimo della nostra infanzia?».
Dalla zarina del Carroccio al Casalino furioso, da quelli sempre connessi agli spin doctor, fino agli usati sicuri. Le pagelle a chi manovra la comunicazione politica.
L'attore Fabio Testi critica il sistema: «Solo film stranieri nelle sale, bisogna tassarli come si fa in Francia. Noi professionisti non lavoriamo neppure nelle serie, preferiscono prendere giullari di corte. Coltivo tartufi, fu Jean Gabin a dirmi: “Bisogna avere un'alternativa"».
L'attore allievo di Dario Fo, Enzo Jannacci e Giorgio Strehler: «Chi fa satira politica non dovrebbe frequentare i luoghi del potere. Lui ha scavalcato lo steccato, diventando un predicatore. Poi si è messo a urlare. Cosa che alla comicità non…
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