Marco Risi: «Da piccolo il cinema mi spaventò. Papà Dino sul set era una belva»
Il regista figlio d’arte: «Il babbo restò perplesso dal mio primo film, poi grazie a “Mery per sempre” iniziò a prendermi sul serio. Mi considerano quello “impegnato”, però a me piaceva anche girare commedie».