Denatalità: «Così noi aziende collaboriamo per frenare il trend»
Il manager di Artsana, Corrado Colombo: «Condividiamo le buone pratiche. Oggi i genitori non accettano più compromessi su qualità e sicurezza».
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Il manager di Artsana, Corrado Colombo: «Condividiamo le buone pratiche. Oggi i genitori non accettano più compromessi su qualità e sicurezza».
Il presidente e ad di Volvo Car Italia Michele Crisci: «La mancanza di coordinamento è il maggior rischio per le aziende. Serve chiarezza sugli investimenti: dalle infrastrutture di ricarica alle materie prime al riciclo dei materiali».
Il giornalista Federico Rampini considera il suo ultimo libro un «antidepressivo per la nostra società nella quale, soprattutto i giovani, subiscono la pressione autoflagellante delle élite: la storia è raccontata come un romanzo criminale. Così la casta intellettuale si perpetua».
L’ad di Consorzi d’Italia Gianluca Lelli al G7 in Sicilia: «L’uso di droni e intelligenza artificiale aumenta sicurezza alimentare e guadagni dei coltivatori. Porteremo le nuove tecnologie anche in altri Paesi per migliorare l’accesso al cibo».
Il cantautore bolognese: «A 20 anni se la prendono col mondo che non conoscono. Non mi capacito che sia esistito Ludwig van Beethoven e oggi ci sia gente che sta ore su TikTok».
Parla il governatore dello Stato nigeriano del Borno: «Abbiamo un programma per reinserire nella società i miliziani pentiti. Ma serve anche uno sforzo da parte loro. Chi intende ricattarci resti pure nella boscaglia».
Il portavoce degli uomini blu Mohamed Elmaouloud Ramadane: «Per liberare l’Azawad l’aiuto di Kiev è prezioso. Dopo il Mali, anche il Niger rischia se supporta Mosca».
Nella sesta puntata di Rovescio, Giorgia Pacione Di Bello affronta con l'avvocato Pietro Frisani di Difendimi.com e il giornalista Michele Damiani, un altro tema scottante relativo alle pensioni.
Parla Ioannis Filippatos, ex responsabile medico dell’Iba: «Gli esami furono fatti perché c’erano lamentele da 22 Paesi, tra cui l’Italia. Le due atlete non possono combattere con le donne. Mai avuto legami con la Russia».
L’ad dell’utility del Nord Est: «Abbiamo presentato un’offerta per 490.000 punti di distribuzione del gas in Lombardia, diventeremmo il terzo player del Paese. Aumentano utili e incassi. Riforma del settore? C’è chi chiede solo 7-8 ambiti territoriali, sarebbe un errore».
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