«Piano con l’ingresso dell’Ucraina in Europa. E niente no fly zone»
Il coordinatore di Fi, Antonio Tajani: «Lo zar va fermato, però l’Occidente ha fatto degli sbagli. Giusto difendere Kiev, ma l’Ue sia flessibile sui conti».
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Il coordinatore di Fi, Antonio Tajani: «Lo zar va fermato, però l’Occidente ha fatto degli sbagli. Giusto difendere Kiev, ma l’Ue sia flessibile sui conti».
Il professore: «Fanno liste di proscrizione: imbarazzante. L’informazione non è mai stata così monocorde. Mi accusano di essere putiniano? Ridicolo. Ma questa sovraeccitazione è un brutto segnale. Ecco perché».
Il filosofo noto come «ideologo di Putin»: «Il presidente russo sta combattendo i promotori del Grande Reset. Questa è una lotta della tradizione contro il liberalismo. Oggi l’Occidente moderno è il mondo dell’Anticristo».
Gianluigi Cimmino, ceo di Carpisa: «Ora che le persone possono tornare a viaggiare abbiamo avviato una collaborazione con Jeremy Scott. Il suo stile colorato e fuori da ogni schema è perfetto per il cliente che cerca valigie, accessori e borse…
L’ex patron (unico italiano) della Mgm: «La politica estera non si fa con i «vaffa» Biden? Spara soltanto frasi a effetto, persino Trump avrebbe fatto meglio di lui. Non vedo in giro leader come Kennedy in grado di evitare una…
Il giurista Ugo Mattei: «Questa guerra che utilizza logiche di propaganda e di marketing piace ai giornali. Soprattutto perché porta soldi all’industria bellica. Anche testate come “Il Manifesto”, che hanno perso il pensiero critico durante il Covid, si sono allineate”.
L’analista del Cer Demostenes Floros: «Non possiamo rinunciare alla Russia, a meno che non si voglia distruggere il nostro manifatturiero».
Il generale: «La Germania ha aumentato il bilancio della difesa, noi mandiamo in giro Di Maio. Per forza gli altri sghignazzano».
Il giornalista di San Pietroburgo Sergey Gurkin: «Ue e Usa hanno sempre trattato la Russia come un avversario. Mosca non cercherà più il loro consenso. Per otto anni Kiev ha attaccato il Donbass nel silenzio del “mondo civilizzato”».
Una vita per il teatro, ha conquistato la celebrità con un ruolo televisivo nella sit com con Sandra e Raimondo: «Niente “Arlecchino”, però con due giganti dello spettacolo per vent’anni abbiamo fatto commedia dell’arte».
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