Venti di Guerra | L’Iran può colpire l’Italia?
Il generale Giorgio Battisti lancia l'allarme: nel mirino non c'è solo il Medio Oriente, ma anche il Mediterraneo e il Sud Italia, dove si trovano basi strategiche NATO e americane.
Pagina 28
Il generale Giorgio Battisti lancia l'allarme: nel mirino non c'è solo il Medio Oriente, ma anche il Mediterraneo e il Sud Italia, dove si trovano basi strategiche NATO e americane.
Pierangelo Decisi, presidente Sigit (interni per vetture): «Impossibile competere con i sussidi cinesi. Il 2025 è ormai andato».
Cosa sta succedendo nello Stretto di Hormuz? Gli impatti sui prezzi del gas e dell’energia elettrica in Italia. Ospite Diego Pellegrino, portavoce di Arte, Associazione Reseller e Trader dell’Energia.
Il segretario Fim-Cisl Ferdinando Uliano: «Sull’auto l’Europa potrebbe rinviare il full-electric, ma senza sicurezze le aziende ritirano gli investimenti e i consumatori non comprano i modelli».
La guerra di Usa e Israele contro l’Iran arriva dopo anni di martellamento mediatico e cinematografico, ci spiega il generale Marco Bertolini. Un’operazione per preparare l’opinione pubblica.
L’esperto Daniele Ruvinetti: «Netanyahu intende chiudere i conti con gli ayatollah e ridisegnare gli equilibri in Medio Oriente. La campagna però potrebbe non essere tanto breve».
La nostra connazionale Michela Marchi è a bordo di una nave da crociera: «Impossibile parlare con ministero, ambasciata e consolato. Sui cellulari messaggi in arabo lanciano l’allarme missili e ci dicono di raggiungere un bunker».
Il leader del «cartello» delle aree produttive europee: «Come Regioni abbiamo incassato anche il sì di Baviera, Sassonia e Baden-Württemberg. Spero che il Ppe segua il pragmatismo dei Länder tedeschi».
Il direttore di «Quattroruote», Gian Luca Pellegrini: «Il ceo all’inizio criticava la svolta elettrica. La scadenza del 2035 resterà tale. Però Bruxelles ritirerà le multe e darà più spazio al biodiesel».
L’analista Pierluigi Del Viscovo: «A furia di dialogare con la politica, i grandi gruppi si sono illusi di convincere sull’elettrica i clienti. I quali, però, pensano a traffico e parcheggi, non all’inquinamento».
Accedi
Registrati
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.