Maria Rita Gismondo: «Chi ha gestito il Covid è spudorato se tace sugli errori compiuti»
La virologa: «Lo sbaglio peggiore è stato il trattamento riservato ai più giovani, finiti al 41 bis tra Dad, isolamento e vaccini inutili».
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La virologa: «Lo sbaglio peggiore è stato il trattamento riservato ai più giovani, finiti al 41 bis tra Dad, isolamento e vaccini inutili».
Il polemista Giuseppe Cruciani: «Il pestaggio di Firenze è roba da cretini criminali, la militanza politica è finita da un pezzo. La preside votò alle primarie Pd e la sua lettera è piena di errori».
Lo storico: «Aver gridato allo scandalo per la mia presenza al Salone del Libro è stato osceno. I continui allarmi sul fascismo mi sfiniscono. Sulle nozze gay la penso come Fedez, ma non do dell’idiota a chi è contro».
Il leghista: «Litigano su tutto, ma su una cosa hanno trovato compattezza: nel bocciare i decreti sicurezza. Il blocco navale? No, la strada giusta è tornare alle regole di Salvini».
Il fondatore e presidente dell’azienda Mario Moretti Polegato: «La tecnologia è il nostro asso nella manica. Non smettiamo mai di creare e sperimentare. Il mercato internazionale chiede comfort, così abbiamo inventato il programma Sferica. Sarà come camminare su un cuscino».
Lo scrittore e filosofo Duccio Demetrio: «Fortunata la famiglia che ai figli insegna non solo a leggere, ma anche a scrivere. Avrà più ricordi da condividere. La narrazione di sé è il primo vero antidoto contro l’analfabetismo».
Il sottosegretario all’Innovazione Alessio Butti: «Per adesso siamo in linea con i target del Pnrr. Per il dopo Spid pensiamo a progetti che potrebbero cambiare il volto della Pa italiana. Accelerazione sulla fibra per tutti entro il 2026».
Il filosofo Stefano Zecchi: «I danni maggiori sono per i giovani, perennemente connessi ma incapaci di relazioni. E lo psicologo serve a poco».
Antonio Massarutto, professore di Scienza delle Finanze dell’Università di Udine, è uno dei più apprezzati esperti italiani di politiche ambientali ed organizzazione dei servizi pubblici locali, in particolare idrico e rifiuti: «L'inceneritore migliorerebbe la qualità dell'aria perché si potrebbe risparmiare…
L’esperto Maurizio Cini: «Segretare gli accordi è anomalo: i medicinali erano già brevettati».
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