Bertinotti: «Il Pd è insignificante. Un mio consiglio? L’autoscioglimento»
L’ex leader comunista: «È l’unico modo per rimettere in circolo la passione della gente perbene. Zelensky prodotto mediatico».
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L’ex leader comunista: «È l’unico modo per rimettere in circolo la passione della gente perbene. Zelensky prodotto mediatico».
Lo scrittore e paroliere: «Non sono mai stato un viaggiatore di paesaggi, rimasti dei sogni rimandati. Ho sempre esplorato le grandi città a caccia delle storie del passato, letterarie e musicali. Ma amo il mistero delle piante, sono amiche preziose».
Il direttore generale dell’azienda di famiglia che produce le calzature ai piedi delle dive di Hollywood: «Creiamo opere d’arte che potrebbero stare in una teca ma che invece vengono indossate quotidianamente. Sarebbe impossibile senza i nostri artigiani».
Parla per la prima volta il protagonista del falso scandalo russo: «Non è chiaro chi mi abbia intercettato in quell’hotel di Mosca. Soldi e petrolio? Macché: ero lì a dormire e fare colazione. Ci fu una macchinazione mediatica, invece i…
La scienziata ucraina Valentina Zharkova: «L’aumento di CO2 sul nostro pianeta è la conseguenza e non la causa dell’innalzamento della temperatura. Che, secondo il modello sviluppato con il mio gruppo di ricerca, tra il 2031 e il 2042 dovrebbe iniziare…
Il demografo Alessandro Rosina: «La denatalità è un grave pericolo per l’economia e la società. Bisogna intervenire in fretta. Siamo entrati in una fase nuova, ma non ce ne rendiamo conto».
L’attore: «Questo è ancora il Paese di Ugo Tognazzi che spiega i trucchi per fregare i vigili. Poco cinema italiano? Gli esercenti delle sale preferiscono fare i soldi con i film Usa».
Il giornalista: «Ho scritto decine di pezzi denunciando quello su cui indaga la Procura. C’è uno scudetto pulito dal 2012?».
L’ingegnere ed esperto di sicurezza nucleare ricorda gli ottant’anni trascorsi dalla prima reazione a catena controllata del fisico italiano: «Un simbolo di progresso cancellato dall’ambientalismo. Errore drammatico».
Il baritono verdiano Luca Salsi protagonista di tre Prime scaligere con Anna Netrebko: «Chi sfregia Monet o interrompe il “Flauto magico” è una capra. Bandire la musica russa è come fare a meno di Wagner per colpa di Hitler».
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