L’ex attivista Femen critica il gender Condannata a morte da antifa e trans
Marguerite Stern minacciata in Francia per il libro sul business delle transizioni: «Da progressisti e femministe solo silenzio».
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Marguerite Stern minacciata in Francia per il libro sul business delle transizioni: «Da progressisti e femministe solo silenzio».
Il sindacalista Luigi Sbarra: «La manovra alza i salari a 15 milioni di persone. Landini sbaglia a invocare rivolte, basta poco e scatta la violenza».
Il capogruppo dell’Ecr, Nicola Procaccini: «Contro il furore ideologico della sinistra vince il buon senso».
La conduttrice tv: «Dal 2025 sarò di nuovo al timone del mio storico programma di salute e alimentazione. Mangiare bene equivale a una medicina: i politici dovrebbero saperlo, visto che dedicano poco tempo allo sport. Il mio segreto? Dieta equilibrata…
Il responsabile media degli Huthi Nasr Al Din Amer: «Il prossimo anno avremo missili in grado di coprire lunghe distanze. L’Iran? Alleanza forte, ma non siamo loro subalterni».
Il presidente Luigi Roth: «Accanto alle tratte già esistenti aprono più imprese e ne chiudono meno. Entro fine 2027 concluderemo i lavori. Ad opporsi è soltanto una minoranza rumorosa».
L’ex militante delle Femen, Marguerite Stern, ha parlato alla scuola di Marion Maréchal: la sera prima c’è stato un attentato incendiario. «A sinistra derive violente, questo si chiama terrorismo».
La sondaggista Alessandra Ghisleri: «In Liguria la spaccatura nel M5s favorisce Bucci. Elettori sempre più “ tifosi”: cambiano partito ma non coalizione».
La giornalista che si occupa di sociale: «I ricchi si abbonano a Netflix. La tv di Stato deve dare buon cibo per la mente ai meno abbienti, anche loro pagano il canone».
Tinto Brass critica l’involuzione del festival: «Una pellicola dovrebbe prenderti a schiaffi. Invece fanno solo film che non offendano nessuno. Il filtro della moralità va superato».
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