«Possiamo comprare armi da chi vogliamo. I legami con Pechino? Ce li ha pure Berlino»
Parla il leader del Partito popolare serbo Jovan Palalic: «Noi neutrali e sovrani. Tutti fanno affari con la Cina, lo si rimprovera solo a Belgrado».
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Parla il leader del Partito popolare serbo Jovan Palalic: «Noi neutrali e sovrani. Tutti fanno affari con la Cina, lo si rimprovera solo a Belgrado».
Bloccati rigassificatori, trivellazioni, centrali atomiche, gasdotti. «Senza fonti fossili l’economia si ferma», dice l’ex ministro Alberto Clò.
Il consigliere di Filiera Italia: «L’emergenza alimentare è figlia della miopia di Bruxelles che contrappone l’agricoltura all’ambiente. Con i costi attuali dell’energia sono a rischio 27.000 aziende e 230.000 lavoratori».
L’ex ambasciatore a Mosca: «La soluzione è nella diplomazia ma i governi non sono pronti. Le sanzioni? Rischio suicidio».
Nel primo romanzo scritto dall’attore è la maternità a vincere «Contro il femminismo notarile che bistratta l’amore e la carne».
Il leghista della commissione Finanze: «Perché diciamo no alla riforma del catasto».
Il presidente dell’ordine professionale della capitale: «Assurdo formare i giovani senza offrire condizioni soddisfacenti di lavoro Eppure i posti non mancano, ci sono tanti vuoti. Con il Covid abbiamo richiamato i pensionati perché chi lascia non viene sostituito».
Il senatore della Lega: «Alcune regole della Commissione danneggiano l’Italia e favoriscono troppo la Germania».
L’esperta di San Francisco Jeanne Noble: «Dico no all’obbligo, rifiutare l’iniezione è una scelta personale. Le restrizioni vanno abolite: molti ricoverati positivi non hanno il Covid».
Bolletta rovente: i fortissimi rincari fermano moltissimo imprese. A rischio 500.000 posti di lavoro. In crisi il distretto della carta di Lucca, quello delle materie plastiche di Treviso, quello dei metalli di Brescia e Lumezzane, quello del vetro di Murano…
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