«Macché Draghicidio. Era il premier che voleva andarsene»
Il filosofo Massimo Cacciari: «L’ex Bce si è accorto che la coalizione di governo era un’armata Brancaleone. E per lui restare significava suicidarsi».
Pagina 108
Il filosofo Massimo Cacciari: «L’ex Bce si è accorto che la coalizione di governo era un’armata Brancaleone. E per lui restare significava suicidarsi».
Stefano Puzzer, il leader delle proteste al porto di Trieste: «Riavrò il mio impiego. Nel frattempo aiuto i lavoratori sospesi, soprattutto i sanitari».
Parla il fisico Franco Prodi: «In passato ghiacci anche più ritirati di così. Si ascolta Greta ma non gli scienziati, questo la dice lunga».
Per il docente di farmacologia Paolo Puccetti «c’è un movimento trasversale che comincia a discutere la validità dei farmaci».
Il vicepresidente del M5s: «Saremo forti come prima perché più radicati sul territorio. Non temiamo i ricorsi giudiziari. Subito soldi sui conti delle imprese con bollette alte».
Il tributarista: «Tutta una farsa per far vedere all’Europa che fai qualcosa. L’Agenzia delle entrate non vuole combattere davvero l’evasione, colpiscono la grande azienda ma non vanno a scovare chi non è conosciuto».
L’editore che ha realizzato un’antologia poetica con Jovanotti: «Lui è stato un cavallo di Troia, con la sua performance a Sanremo il nostro libro è tra i best seller. Basta dare ai versi un palcoscenico importante per smentire il luogo…
Il cofondatore di Fratelli d’Italia: «È in arrivo uno tsunami e non so se il premier sarà in grado di reggere l’urto. Credo sia alla ricerca del modo migliore per andarsene. Il futuro? Lo vedrei alla guida della Banca mondiale».
La nipote del fondatore dell’Eni, Rosangela Mattei: «Dall’Africa hanno chiamato noi offrendo nuove forniture. Il ministro Cingolani? Non rispondeva».
Il senatore di Italexit Mario Giarrusso: «Draghi calpesta gli interessi nazionali per compiacere gli Usa. Meglio la prudenza di Francia e Israele».
Registrazione completata. Ti abbiamo inviato un'email per confermare il tuo account.