Giuseppe Lorenzetti: «La violenza dei giovani è figlia del relativismo. Il gender fa solo danni»
Lo psicologo: «L’educazione sessuale a scuola crea confusione. Il ‘68 ha distrutto l’idea di disciplina e lo stiamo ancora pagando».
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Lo psicologo: «L’educazione sessuale a scuola crea confusione. Il ‘68 ha distrutto l’idea di disciplina e lo stiamo ancora pagando».
Il sondaggista: «Il partito della Meloni è cresciuto per tutto il 2024, eppure solo il 7% degli italiani si dice di destra. Schlein si limita a pescare nel suo bacino elettorale. Nel 2025 la partita del consenso si giocherà sulla…
Se dal contenzioso col Cav e da Omnitel l’Ingegnere ha incassato una fortuna, restano molte macchie sul curriculum da finanziere d’assalto: la legnata presa con Sgb è memorabile (si diede del co...) e pure la toccata e fuga in Fiat…
Carlo Verdone: «Anche capolavori come “Via col vento” oggi non si potrebbero più girare. Roma è la mia città ma è ridotta a un luogo per aperitivi, ristoranti alla moda e vinerie. Il Giubileo? È una grazia per i tassinari».
Il nuovo libro dello psicologo Roberto Marchesini smaschera i pericoli degli smartphone e ci insegna a liberarci dalla dipendenza.
Il presidente dell’Aivs, Toni Occhiello: «Fu una grande illusione, a loro donai pure 100.000 dollari. Lasciai dopo che un’adepta si era impiccata. L’isolamento da pandemia ha favorito la proliferazione di queste organizzazioni. Greta Thunberg pare una santona saccente».
Lo studioso della tv: «Lo storico duopolio nacque quando Berlusconi si mise d’accordo con la Rai per la misurazione degli ascolti. Nell’era digitale, la pervasività del piccolo schermo resta impareggiabile: metà del Paese guarda le trasmissioni di prima serata».
Il poeta: «Nei centri commerciali vedo solo gente infelice. Il Natale può essere l’occasione per mostrare le proprie ferite, basta fingere perfezione».
L’attore Massimo Boldi, in uscita con un film: «Berlusconi mi condonò una maxi penale, era un fratello maggiore. Da giovane vendevo merendine».
La segretaria del Pd, dopo la deportazione dei big a Bruxelles, costringe l'ex ministro a rimanere in Liguria. Sono però i deposti acchiappavoti quelli che hanno ancora i consensi.
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