Lo ammette pure il dirigente: l’Italia fu chiusa in casa dando retta a un matematico
In Commissione Covid il direttore della programmazione sanitaria lo conferma: l’autorità sui lockdown era Merler della Fondazione Kessler. Che nemmeno è medico.
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In Commissione Covid il direttore della programmazione sanitaria lo conferma: l’autorità sui lockdown era Merler della Fondazione Kessler. Che nemmeno è medico.
Andrea Urbani e Marco Dionisio raccontano tutta l’impreparazione e il pressapochismo che hanno contraddistinto l’azione contro la pandemia di Conte. Che si affidava a una piccola fondazione trentina guidata da un... matematico.
Burioni, che durante la pandemia ha detto tutto e il suo contrario, continua a insultare. Nella Regione della Russo si assumono dottori senza titoli riconosciuti, ma lei tace. Il punto, quindi, non sono le competenze.
Il candidato del campo largo sfida Acquaroli: «Si sottrae al confronto». E lancia un fondo contro le misure volute da Trump. Dalla Provincia risposte contraddittorie sul suo studio. Pd nervoso per l’arrivo di Genchi.
La pandemia è stata la tragedia del secolo eppure nessuno pare interessato a fare chiarezza. Le gravissime accuse di Ippolito (membro di Cts e task force) vengono lasciate cadere. E l’ex ministro, che deve rispondere di comportamento omissivo, tace.
Il camionista che ha travolto l’ambulanza sull’A1 aveva registrato un video. Il 71% degli incidenti è per distrazione.
Per avere uno sconto dal catering sui banchetti elettorali dell’allora sindaco, il Comune iscrive il fornitore nell’elenco degli imprenditori che lavorano per la pubblica amministrazione. Ma poi pasticcia con le date.
La capogruppo di Fdi in commissione: «Su acquisti e spreco di denaro emergono elementi gravi. Indaghiamo sui protocolli medici e presto arriveremo ai vaccini».
L’imprenditore che fornì il catering per la tavolata con 1.500 persone ha confermato alla Finanza i nostri scoop: «Lo staff dell’ex sindaco ci ha proposto di saldare parte dell’evento attraverso una fondazione del Comune».
Come anticipato dalla «Verità», l’ex factotum di Matteo Ricci ha cambiato avvocato, affidandosi a Gioacchino Genchi. Molto vicino ad ambienti pentastellati, l’«uomo dei tabulati» ha presentato una memoria difensiva «politica» che pare mettere nel mirino i dem.
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