La Verità

Inchieste

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La porno corruzione scuote le giunte rosse

Perquisite dai finanzieri tre società partecipate che gestiscono lo smaltimento dei rifiuti in Toscana, Lombardia e a Verona.Contattate dalla «Verità» le presunte escort ammettono di conoscere l’imprenditore indagato, ma smentiscono di essersi prostituite: «Erano solo incontri di lavoro».

Sospeso il «Mister preferenze» siciliano

Nuova tegola giudiziaria per i dem: nel 2019 Luca Sammartino raccattava consensi per la figlia del giudice Chinnici, candidata del Pd alle Europee. Poi è passato alla Lega ed è diventato vicepresidente della Regione. La Procura lo accusa di corruzione.

Escort per ufficiali in cambio d’appalti

Inchiesta a Bibbiano: ai domiciliari imprenditore del settore rifiuti. Offriva cene e ragazze in cambio di lavori. Indagati tre big dell’Agenzia industrie difesa e un ammiraglio. Un teste cita l’ex sindaco di Napoli.

Puglia, scoppia la parentopoli dell’assessore

Nuova tegola per Emiliano: il responsabile regionale del Turismo è amministratore di una società in affari con un’azienda (gestita da moglie e suocera) che riceve fondi regionali. La Guardia di finanza ha già perquisito la sede e sequestrato le carte.

Piano pandemico, il giudice non archivia

Per il gip, i familiari delle vittime di Bergamo sono parte offesa. Fissata un’udienza a giugno sulle vicende del documento mai aggiornato, delle autovalutazioni gonfiate sulle capacità dell’Italia di gestire le emergenze e sui tamponi acquistati dall’Iss.

«Truffa da otto milioni sui fondi Ue». Sotto inchiesta assessore di Decaro

Il sindaco di Bari ha revocato la delega al responsabile comunale del Bilancio, D’Adamo, perquisito per un presunto raggiro sulla formazione. Il politico è collegato agli indagati Pisicchio e Maurodinoia.L’ex magistrato Nicola Colaianni, reclutato da Vendola, era sgradito a Giuseppi.…

Mascherine cinesi, chiesti 16 mesi per Arcuri

L’ex commissario all’emergenza è accusato di abuso d’ufficio per la fornitura di 800 milioni di dispositivi pagati 1,25 miliardi. Fu lui a firmare i contratti con i consorzi che, secondo gli inquirenti, hanno fornito materiale non conforme alle normative.