Toto, altra vittoria sulla Roma-L’Aquila. E parte la trattativa col governo Meloni
La revoca delle concessioni (mai applicata coi Benetton, malgrado il crollo del ponte) «fondata su accuse insussistenti».
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La revoca delle concessioni (mai applicata coi Benetton, malgrado il crollo del ponte) «fondata su accuse insussistenti».
Giuseppe Marra, ex consigliere del Csm: «Io iscritto al registro insieme con Cascini, ma ho saputo degli atti coperti da segreto almeno un mese dopo il pg Giovanni Salvi e il vicepresidente David Ermini, che a sua volta aveva informato…
L’ex direttore dell’«Espresso», che pubblicò il falso scoop sul Metropol, esce indenne dalla commissione Vigilanza. «Salvini, sprovveduto o bugiardo, tace», scriveva nel 2019. Ma oggi è lui ad aver perso la parola.La presidente Soldi annuncia ben 580 milioni di debiti…
Quand’era direttore dell’«Espresso» sfornava editoriali sui legami tra Vladimir Putin e il Carroccio. Ora che si scopre che l’intrigo internazionale era opera di un suo cronista (e del massone Gianluca Meranda) ha perso l’uso della parola.
La visita del presidente della Repubblica nel paese africano a metà marzo ha fatto ripartire il progetto di costruzione delle dighe Arror, Kimwarer e Itare, già finito nel mirino della magistratura. Ma Cmc, l'azienda che ha in mano l'appalto, è…
Da società ai Caraibi e in Delaware le fideiussioni del fondo al prestito Unicredit da 84 milioni. Perquisizioni in Lussemburgo.
La nostra firma, ex direttore della «Provincia di Como» ai tempi della strage, ricorda come si è arrivati all’ergastolo, adesso che un procuratore vuole riesaminare il caso.
In appello il pg: condannate gli ex vertici di Mps imputati per falso in bilancio. Intanto Francesco Gaetano Caltagirone punta a un risarcimento di 741 milioni per gli investimenti tra il 2006 e il 2011. Ma dimentica che era vicepresidente.
Archiviata l’indagine per false fatture e finanziamento illecito per il cachet di «Firenze secondo me». L’ex premier ha incassato in totale 800.000 euro da Lucio Presta, che ci ha rimesso quasi due milioni.
Dopo i veleni tra Sandra Zampa e Silvio Brusaferro, la deposizione di Pierpaolo Sileri fa emergere la guerra intestina che si consumava nel Palazzo durante la pandemia. Quelle di Giuseppe Conte erano favole, la commissione d’inchiesta ora è necessaria.
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